Treviglio rende omaggio a Ermanno Olmi: tre appuntamenti tra cinema, memoria e territorio
Dal 16 aprile all’8 maggio proiezioni all’Anteo e una giornata di studio al Teatro Nuovo: in programma “L’albero degli zoccoli” in lingua originale, “Torneranno i prati” e bozzetti inediti del regista
Treviglio. Tre appuntamenti per ricordare Ermanno Olmie riportare al centro il suo cinema, il dialetto e il rapporto con il territorio. Il Comune, insieme alla Pro Loco, propone un percorso che attraversa alcune delle opere più significative del regista e il suo processo creativo.
Si parte giovedì 16 aprile alle 20.45 al Treviglio Anteo SpazioCinema con la proiezione de L’albero degli zoccoli, inserita nella rassegna “Al nòst dialèt – Alla riscoperta del dialetto trevigliese”. Il film, tra i più noti della cinematografia italiana, sarà proiettato in lingua originale. Girato in gran parte in lombardo, racconta la vita contadina di fine Ottocento e il legame con la terra, elementi centrali nella poetica di Olmi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il programma proseguirà venerdì 8 maggio con la “Giornata Ermanno Olmi”. Alle 10, al Teatro Nuovo di piazza Garibaldi, è previsto un incontro aperto a studenti e cittadinanza dedicato a Torneranno i prati, ultimo lavoro del regista ambientato nelle trincee dell’Altopiano di Asiago durante la Prima guerra mondiale. Al centro della mattinata anche una selezione di bozzetti originali realizzati sul set, materiali inediti concessi dalla famiglia del regista, che documentano il processo creativo e la costruzione visiva delle sue opere.
Durante l’incontro saranno presentati anche i lavori degli studenti del laboratorio “Disegni e Inquadrature”. Interverranno il critico cinematografico Andrea Chimento, la montatrice Federica Ravera, il costumista Andrea Cavalletto e l’aiuto regista Alessandra Gori.
La giornata si chiuderà alle 20.45, ancora al Treviglio Anteo SpazioCinema, con la proiezione di “Torneranno i prati”. Nel cast anche Claudio Santamaria, atteso ospite del TreviglioCinema Festival il 24 maggio.
“Questi appuntamenti offrono al pubblico l’opportunità di conoscere o riscoprire il cinema di Ermanno Olmi da prospettive diverse, ma complementari – spiega il sindacoJuri Imeri – ricordiamo il regista, ma anche e soprattutto l’uomo e il coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadinanza è particolarmente significativo nello spirito, condiviso, di ricordare il grande regista di cui scopriremo anche l’arte del disegno grazie ai bozzetti e ai disegni che la famiglia ci ha concesso in anteprima inedita per questo importante appuntamento di memoria, racconto e celebrazione”.


