A Venezia debutta “On the Road”: giovani in prima linea con la Polizia Locale
Dieci studenti over 16 partecipano per la prima volta nella città lagunare al progetto nazionale di formazione esperienziale, affiancando gli agenti tra pattuglie, centrale operativa e unità navali per promuovere sicurezza e cittadinanza attiva
Per la prima volta a Venezia prende il via “On the Road”, il progetto di formazione esperienziale promosso dalla Polizia Locale che porta i giovani a vivere in prima persona il lavoro degli agenti sul territorio. L’iniziativa è stata inaugurata il 14 aprile 2026 nella Smart Control Room del Comando veneziano, segnando l’ingresso della città lagunare in un format già diffuso a livello nazionale.
Protagonisti sono dieci ragazzi over 16 – otto ragazze e due ragazzi – provenienti da diversi istituti superiori e universitari del territorio. Selezionati per questo percorso, i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi per una settimana nelle attività operative della Polizia Locale, affiancando gli agenti in turni reali e confrontandosi con le dinamiche quotidiane della sicurezza urbana.
Il progetto si distingue per il suo approccio diretto e concreto: i giovani non sono semplici osservatori, ma parte attiva di un’esperienza che li porta a operare tra pattuglie, servizi di prossimità, centrale operativa e unità navali. Dalla sicurezza stradale al controllo della navigazione, fino alla gestione della videosorveglianza attraverso il Cotv, ogni attività rappresenta un’occasione per comprendere da vicino il funzionamento del sistema di sicurezza cittadino.

Alla base dell’iniziativa vi è un obiettivo educativo chiaro: promuovere una maggiore consapevolezza civica e rafforzare il rapporto tra istituzioni e nuove generazioni. Attraverso il contatto diretto con il lavoro degli agenti, i ragazzi sviluppano senso di responsabilità, spirito critico e partecipazione attiva alla vita della comunità.
“On the Road” è promosso dall’associazione Ragazzi On the Road, realtà attiva da 19 anni che ha già coinvolto oltre 1.500 giovani in tutta Italia. Il progetto è oggi riconosciuto come modello nazionale di prevenzione e educazione alla legalità, sostenuto anche da istituzioni come il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’arrivo a Venezia rappresenta dunque un passo significativo per l’espansione dell’iniziativa, che trova nella complessità del territorio lagunare un contesto ideale per formare cittadini più consapevoli e responsabili. Un’esperienza che unisce formazione, partecipazione e impegno civile, proiettando i giovani al centro della sicurezza del futuro.
Le dichiarazioni


