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Una parete di lettere e colori: al Mutuo Soccorso omaggio a Emilio Morandi e all’arte postale

L’esposizione si può visitare fino al 18 aprile

Un grande mosaico di carte, immagini e parole: così si presenta la mostra dedicata a Emilio Morandi ospitata allo Spazio Artistico del Mutuo Soccorso (via Zambonate 33) e visitabile fino al 18 aprile. Un omaggio affettuoso, arrivato a un anno dalla scomparsa dell’artista, che restituisce bene lo spirito libero e relazionale del suo lavoro.

Morandi è stato una figura per certi versi appartata rispetto ai circuiti delle gallerie, ma centrale in un ambito vitale, sebbene poco codificato: quello della mail art. Per tutta la vita ha costruito una rete internazionale di scambi, contatti, amicizie, facendo dell’arte un gesto quotidiano e condiviso, lontano da logiche di mercato.

La mostra nasce proprio da questa rete, grazie al progetto realizzato da Maja Lopez Muro. Centinaia di artisti da diverse parti del mondo hanno risposto all’invito del circuito mail art, inviando circa 300 contributi su formato cartaceo, tutti legati a una matrice ideata dallo stesso Morandi, con le parole “Poesia” e “Art Life”. Il risultato è una parete compatta e vibrante: una sequenza di fogli policromi, sospesi uno accanto all’altro, come una grande partitura visiva.

Ne emerge un insieme vario, di immediata e fresca risonanza: disegni, collage, scritte, piccoli racconti, immagini ironiche o poetiche. E’ una sorta di racconto plurale fatto di frammenti, memorie, segni lasciati da chi ha condiviso con Morandi un pezzo di strada nel segno dell’amicizia e dell’azione artistica. Del resto, nella sua esperienza, arte e vita sono sempre state inseparabili: dalla pittura alla performance, dal teatro alla grafica, Morandi ha attraversato linguaggi diversi, mantenendo uno sguardo curioso e aperto e una forte dimensione umana, fatta di intrecci interdisciplinari a più latitudini.

È proprio questo l’aspetto che emerge con più forza al Mutuo Soccorso: più che la celebrazione di un percorso artistico è un saluto collettivo, oltre al ritratto corale di una personalità eclettica, un artista capace per tutta la vita di attivare energie e di costruire legami.

All’inaugurazione sono intervenuti il critico e artista Sem Galimberti e la vedova di Morandi, Franca Monzani, che hanno condiviso un ricordo affettuoso dell’artista. Franca ha affiancato attivamente il marito, in un sodalizio duraturo, coltivando con lui la passione per l’arte performativa, la mail art e le installazioni: oggi continua a gestire il loro spazio artistico a Ponte Nossa, divenuto nel tempo un punto di riferimento per l’arte contemporanea, la poesia visiva e la performance.

In un tempo dominato dalla comunicazione digitale, la “parete postale” allestita al Mutuo Soccorso, fatta di carta, di segni e di invii reali, ha anche il sapore di qualcosa di resistente che ha a che fare con il dare, con il ricevere, con il custodire la memoria sensibile delle cose.

Il finissage dell’evento, in calendario per sabato 18 aprile alle 19.00, prevede la performance sonora di Maurizio Andrioletti.

La mostra è aperta giovedì, venerdì, sabato dalle 16.00 alle 19.00