Logo

Temi del giorno:

Treviglio, formaggi venduti online senza licenza e senza controlli: scatta la multa da 5mila euro

Patente falsa polacca, denunciato un automobilista fermato durante un controllo. Sanzione da 5mila euro per guida senza patente

Treviglio. Vendeva formaggi online senza alcuna autorizzazione e senza rispettare le norme minime di conservazione. Un uomo residente nel trevigliese è stato sanzionato dalla Polizia locale con una multa da 5mila euro al termine di un’indagine avviata dopo la segnalazione di un acquirente.

Il caso è emerso quando un consumatore, dopo aver acquistato Grana Padano su una piattaforma di e-commerce di origine cinese, ha ricevuto un prodotto diverso da quello ordinato. Da qui la segnalazione all’Asl umbra, poi girata all’Ats di Bergamo, che ha attivato i controlli insieme alla polizia locale di Treviglio.

Le verifiche hanno portato a individuare il venditore, attivo online senza alcuna attività registrata e privo di autorizzazioni per la commercializzazione di alimenti. Durante l’ispezione gli agenti hanno trovato una decina di confezioni da 300 grammi di formaggio già pronte per la spedizione.

Dai controlli è emersa l’assenza di frigoriferi e di un sistema per garantire la catena del freddo oltre a nessun imballaggio idoneo per il trasporto di prodotti deperibili. Una gestione completamente fuori norma per un’attività che, anche se svolta online, richiede gli stessi requisiti dei negozi tradizionali.

Per l’uomo è scattata una sanzione amministrativa da 5mila euro per l’assenza della Scia, obbligatoria per la vendita di prodotti alimentari. A questo si aggiungerà la diffida dell’Ats a cessare immediatamente l’attività fino alla regolarizzazione.

Il sindaco Juri Imeri ha commentato:“Questo episodio deve servirci come monito su più livelli. Da un lato, sanziona chi agisce al di fuori delle regole, mettendo a rischio la salute dei consumatori e danneggiando i produttori e commercianti onesti che rispettano le norme. Dall’altro, deve sensibilizzare chi acquista su piattaforme di e-commerce: è fondamentale affidarsi a venditori registrati, verificati, che abbiano le autorizzazioni necessarie e che rispettino tutte le prescrizioni in materia di conservazione e spedizione, soprattutto quando si parla di prodotti alimentari deperibili che potrebbero avere effetti anche sulla salute. Ringrazio Ats Bergamo – aggiunge il primo cittadino – e i nostri agenti per la preziosa ed efficace sinergia, ma è importante ringraziare anche chi ha effettuato la segnalazione permettendo di tutelare altri cittadini e consumatori”.

Parallelamente, gli agenti hanno denunciato un automobilista per uso di documento falso. Fermato durante un controllo nelle zone periferiche, un cittadino egiziano ha esibito una patente apparentemente rilasciata in Polonia pochi giorni prima.

Le anomalie riscontrate hanno portato ad accertamenti tecnici: il documento è risultato non conforme ai modelli ufficiali europei ed è stato sequestrato. L’uomo è stato denunciato per falsità materiale e uso di atto falso, oltre a essere sanzionato per guida senza patente con una multa da 5mila euro.

“L’attenzione e la preparazione del personale – dichiara il comandante Giovanni Vinciguerra – restano fondamentali, anche in ambiti complessi come quello del falso documentale, caratterizzato da tecniche in continuo aggiornamento”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco il quale ha voluto rimarcare la professionalità dimostrata dagli agenti del comando cittadino, “capaci di operare con grande attenzione e professionalità, svolgendo controlli a 360 gradi a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio. Anche grazie al contributo di Regione Lombardia – aggiunge – abbiamo già definito nelle scorse settimane di acquistare la strumentazione tecnologica utile a rafforzare e gestire internamente queste attività”.