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“Parcheggio pagato in via Nullo, multato per aver sbagliato targa”

Pubblichiamo la lettera di un cittadino che ha ricevuto una sanzione per un errore nella compilazione della targa sull’app di pagamento. La replica dell’assessore Angeloni: “In caso di errore, serve seguire la procedura prevista dal Codice della Strada. Gli uffici non hanno il potere di annullare una multa d’ufficio”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino che ha ricevuto una multa a suo dire ingiusta a Bergamo in via Nullo.

Vi contatto per portare alla vostra attenzione un increscioso episodio verificatosi la settimana scorsa.

La mattina del 7 aprile mi sono recato al Centro Biomedico Bergamasco per degli importanti esami e ho parcheggiato una Toyota Yaris in via Nullo. Non avendo moneta, ho optato per pagare la sosta tramite Easypark.

Preso dalla fretta e dall’ansia per gli esami, ho selezionato per errore la targa dell’altra auto di famiglia, una Ford Ecosport. Iniziando entrambe le targhe per G, sul momento non ho notato di essermi sbagliato. Pochi minuti più tardi, l’accertatore con matricola 2668 ha comprensibilmente emesso il verbale in oggetto, non avendo riscontrato alcun pagamento connesso alla targa dell’auto effettivamente in sosta in via Nullo.

Ho dunque provveduto a contattare la polizia locale nella speranza di poter risolvere amichevolmente il malinteso. Dapprima, telefonicamente, sono stato invitato a “pagare e basta”. Dopodiché ho provveduto a contattarli per email, allegando la documentazione a suffragio di quanto affermato. Nonostante i miei ripetuti solleciti, non solo non ho ricevuto aiuto, ma nemmeno una semplice risposta.

Dietro il consueto ricatto secondo il quale procedendo a fare ricorso la sanzione potenziale raddoppia, mi sono arreso a pagare subito per evitare che la multa iniquamente comminata aumentasse. Francamente, mi sembra una situazione inaccettabile.

Tutte le informazioni sono state sottoposte all’attenzione della polizia locale, senza che questi mi abbiano anche solo fornito una risposta. Vi sarei infinitamente grato se poteste aiutarmi a portare alla luce il disinteresse dell’amministrazione comunale per il benessere dei cittadini. In ogni caso, vi auguro una buona giornata e vi ringrazio sinceramente per il lavoro che fate.

Con i saluti più cordiali

Lettera firmata


La replica del Comune

In merito alla sanzione di via Nullo, è necessario precisare che né l’assessore né gli uffici hanno il potere discrezionale di annullare una multa d’ufficio per via di uno scambio di email. Una volta emesso il verbale, il cittadino deve obbligatoriamente seguire i percorsi previsti dal Codice della Strada, ovvero l’istanza di autotutela o il ricorso al Prefetto e al Giudice di Pace.

Relativamente ai tempi di risposta, l’Ufficio Illeciti e Contenziosi ha per legge un mese di tempo per evadere le pratiche, un termine necessario data la mole di lavoro gestita quotidianamente. Scrivere ai giornali alimenta la polemica, ma non sostituisce le procedure legali; se il cittadino avesse scritto direttamente all’assessorato, avrei risposto indicandogli subito l’iter corretto per far valere le proprie ragioni nelle sedi competenti.

L’assessore alla sicurezza Giacomo Angeloni