Bergamo Job Festival: “Ragazzi entusiasti e determinati”
All’Istituto Quarenghi nella mattinata di martedì 14 aprile, il secondo appuntamento del ciclo di incontri che mette in contatto scuole e aziende
La campanella suona e la palestra dell’Istituto Quarenghi si trasforma in una sede di colloqui per il Bergamo Job Festival iniziato nella giornata del 13 aprile e che proseguirà fino ai primi di maggio in otto sedi differenti. L’iniziativa – promossa da Confindustria Bergamo e Ufficio scolastico territoriale, in collaborazione con Unimpiego Confindustria – ha l’obiettivo di creare occasioni d’incontro tra i diplomandi degli istituti tecnici e professionali a indirizzo tecnologico e le imprese del territorio associate a Confindustria Bergamo.
Si tratta di un’occasione importante sia per conoscere i professionisti di domani sia per presentare la propria realtà aziendale e le opportunità d’inserimento. L’iniziativa è dedicata ai ragazzi iscritti all’ultimo anno. L’orientamento al lavoro, ai percorsi universitari tecnico scientifici e al sistema Its Academy rappresentano i punti di forza dell’iniziativa, che cerca di rispondere alla richiesta di figure professionali espressa dalle imprese, con particolare riferimento ai diplomati tecnici.
All’interno dei vari campus gli studenti hanno la possibilità di incontrare alcuni Its Academy appartenenti alla rete locale per approfondire le opportunità formative offerte. Per le aziende che già collaborano con gli Its Academy potrà essere l’occasione di segnalarlo agli studenti durante i colloqui. “Il senso del nostro partecipare al Job Festival non è quello di trovare il candidato ideale ma è un mettersi al servizio dei ragazzi – afferma Emanuele Mangili, di Sangalli Spa– : aiutarli nell’orientamento del loro futuro lavorativo, prepararli a eventuali futuri colloqui”.
Anche altre aziende hanno condiviso con noi la loro esperienza.
Le testimonianze
Laura Testa, dell’azienda Cantieri Tri Plok racconta che la sua è un’azienda di terza generazione nel mondo dell’edilizia nella rete urbana del design. “Cerchiamo competenze tecniche legate ai nostri progetti dato che abbiamo a che fare con studi di progettazione e architetti. Cerchiamo ragazzi giovani che hanno voglia di mettersi in discussione. Mi ha colpita la determinazione degli studenti – continua Testa -, un ragazzo in particolare era molto informato rispetto alla storia evolutiva dell’azienda in questi 80 anni.”
Moira Torri di Recodi Technology Srl, una realtà che si occupa della progettazione e realizzazione di pavimenti industriali in calce struzzo e rivestimenti in resina. “Operiamo a livello industriale su tutto il territorio nazionale italiano -afferma Torri-. Il Job Festival offre un’opportunità interessante – continua-: la nostra azienda opera nell’ambito delle costruzioni per questo cerchiamo di entrare in contatto con i ragazzi. Essendo un’azienda in continua crescita, cerchiamo di far nascere opportunità lavorative a partire dai primi approcci al mondo del lavoro come i tirocini. I ragazzi sono molto determinati ed entusiasti. Cerchiamo persone curiose, interessate al settore e appassionate ai diversi ambiti offerti dall’azienda”.
Emanuele Mangili di Sangalli Spa: “La nostra realtà cerca competenze trasversali. Ci è capitato spesso di trovare ragazzi in gamba e soprattutto molto curiosi e svegli che sanno raccontarsi, relazionarsi con gli altri e con il contesto in cui si trovano. Siamo poi noi come azienda che cerchiamo di fornire le competenze tecniche. Il senso del nostro partecipare al Job Festival non è quello di trovare il candidato ideale ma è un mettersi al servizio dei ragazzi: aiutarli nell’orientamento del loro futuro lavorativo, prepararli a eventuali colloqui. Essere qua per noi è fare rete e far conoscere ai giovani l’azienda e il settore”.
La realizzazione degli obiettivi proposti dalle aziende è stata confermata dai ragazzi: “Le aziende sono state disponibili e alla mano. Abbiamo apprezzato molto come si sono rivolte a noi studenti: ci hanno fatto sentire a nostro agio, ascoltandoci attentamente e rispondendo ai nostri dubbi e domande” ci dicono alcuni di loro.
Parlando del futuro, alcuni hanno intenzione di lavorare appena terminata la scuola, altri preferiscono proseguire con gli studi. “Partecipare a questa iniziativa – ci racconta uno studente – è stato un modo per approcciarmi al mondo del lavoro e capire come funziona un vero incontro con un’azienda. È stata l’occasione per rompere il ghiaccio prima di eventuali futuri colloqui ed è una possibilità per conoscere delle aziende con cui poter riprendere i contatti poi”.
Tra l’entusiasmo dei ragazzi trovano spazio anche le preoccupazioni legate al proprio futuro: “Troverò subito il lavoro adatto a me? Sarà il lavoro che vorrò fare per i prossimi 40 anni? Riuscirò a diventare economicamente indipendente?”. Le perplessità degli studenti sono sicuramente molto concrete e attuali. Nonostante ciò, non manca la voglia di mettersi in gioco e iniziare a muovere i primi passi nel mondo del lavoro.


