Orban sconfitto in Ungheria, Magyar è il nuovo premier. Carnevali: “Scelto il cambiamento e l’Europa”
Da Bergamo le reazioni all’esito del voto nel Paese dell’Est Europa. Gori: “Il popolo ungherese ha scelto la democrazia”, De Bernardis (Pd): “Nessuna subalternità è più possibile”
In Ungheria il partito di opposizione Tisza, guidato da Péter Magyar, ha vinto le elezioni sconfiggendo lo schieramento del primo ministro Viktor Orbán, da 16 anni al potere.
Nel Paese dell’Est Europa si votava per eleggere il parlamento. I seggi, aperti dalle 6 di mattina, si sono chiusi alle 19 di domenica 12 aprile: l’affluenza è stata superiore al 78% registrando un risultato storico, il più alto nella storia dell’Ungheria post comunista.
Già in serata Orbán, uno dei leader più filorussi dell’Unione Europea e capo del partito conservatore Fidesz, ha ammesso la sconfitta in un discorso in cui ha definito i primi risultati delle urne “dolorosi, ma chiari”. In realtà, anche Magyar – che sarà il nuovo premier – è un politico conservatore e non ha idee molto diverse da Orbán. Rispetto all’ormai ex primo ministro, viene però generalmente considerato più europeista.
Prime Minister Viktor Orbán has just called to congratulate us on our victory.
— Magyar Péter (Ne féljetek) (@magyarpeterMP) April 12, 2026
Subito dopo la comunicazione dei primi risultati, da Bergamo sono arrivate le prime reazioni del mondo politico. “Gli ungheresi scelgono il cambiamento e l’Europa”, il commento della sindaca Elena Carnevali sui social.
“Che sia un tassello utile per la definitiva costruzione di un’Europa federale, democratica e sovrana”, dichiara Alessandro De Bernardis, il segretario cittadino del Partito Democratico. “In una fase come questa, nessuna subalternità è più possibile e nessun passo indietro può essere accettato: la strada è una sola”, prosegue il consigliere delegato alle Politiche europee del Comune.
Da Bruxelles, sempre via social, il punto di vista dell’europarlamentare, ex sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. “Una grande notizia, per l’Ungheria e per l’Europa – commenta -. Per Magyar non sarà facile riportare il Paese alla normalità: in questi anni Orban ha stravolto le istituzioni e infiltrato ovunque i suoi uomini. Ma il primo fondamentale passo è fatto: il popolo ungherese ha scelto la democrazia”.
Orbán ha perso, ed è una gran notizia, per l’Ungheria e per l’Europa.
Per Peter Magyar non sarà facile riportare il Paese alla normalità: in questi anni Orbán ha stravolto le istituzioni e infiltrato ovunque i suoi uomini. Ma il primo fondamentale passo è fatto: il popolo… pic.twitter.com/e7PH9ddGTp— Giorgio Gori (@giorgio_gori) April 12, 2026


