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Partendo da alcuni episodi recenti in Bergamasca, l’ex capo della polizia richiama i limiti delle risposte solo repressive e invita a puntare su educazione e prevenzione

Treviglio. Partendo da alcuni episodi recenti avvenuti in Bergamasca, l’ex prefetto di Roma ed ex capo della polizia Franco Gabrielli, a margine dell’incontro della rassegna Mondovisioni, ha richiamato i limiti di una risposta esclusivamente repressiva ai fenomeni di disagio giovanile.

Gabrielli ha quindi richiamato, in primis, il ruolo degli adulti e delle “agenzie educative” nel rapporto con i più giovani. Secondo l’ex capo della polizia, la risposta non può limitarsi alla sola dimensione normativa o repressiva, ma deve passare da un lavoro più complesso di educazione e responsabilizzazione.

“La soluzione non può essere solo lo strumento penalistico, la repressione, che comunque ha un rilievo perché anche le norme penali hanno un profilo di prevenzione generale, ma illudersi che lo strumento penale sia risolutivo è una pia illusione. È molto più semplice approcciare il problema da un punto di vista repressivo – spiega – perché a determinati comportamenti si contrappongono pene e sanzioni, ma l’esperienza ci insegna che la proliferazione di norme e reati ha portato pochi risultati, è una strada già battuta che non ha dato risultati significativi”.

Un ragionamento che porta a escludere, anche, gli approcci basati solo ed esclusivamente sul divieto, come nel caso dell’uso di smartphone e social tra i più giovani.

“Non credo al proibizionismo – aggiunge l’ex capo della polizia – che, a volte, porta anche a comportamenti ulteriormente estremi. Limitarlo sì, ma coinvolgendo chi ha responsabilità nei confronti di questi ragazzi. Il divieto è spesso l’anticamera di situazioni peggiori e non rappresenta una soluzione salvifica. Serve, invece, stabilire modalità comportamentali che rappresentino anche degli esempi per i ragazzi, serve educare e rieducare, che è una strada più difficile e faticosa ma che ha più possibilità di dare risultati positivi”.