Logo

Temi del giorno:

Volley Bergamo 1991, iniziano le manovre: ai saluti Jenny Mosser
Foto Andrei Eduard Huiala

La schiacciatrice americana era arrivata l’estate scorsa: è il primo movimento annunciato. Si muoverà più della metà del roster

La ristrutturazione del roster del Volley Bergamo 1991 annunciata dal presidente Andrea Veneziani inizia con i saluti di Jenny Mosser. Si chiude il percorso in maglia rossoblù della schiacciatrice americana, arrivata all’inizio della stagione 2025/2026 e protagonista di un cammino condiviso fatto di lavoro, crescita e appartenenza.

“Fin dal primo giorno, Mosser ha saputo entrare nello spirito di Volley Bergamo 1991, mettendo in campo energia, determinazione e un forte senso di squadra. Un contributo che è andato oltre i numeri, lasciando un segno all’interno del gruppo e nello spogliatoio” è il saluto della società. Nella sua prima esperienza nel campionato italiano ha messo a segno oltre 120 punti complessivi, con più di 300 attacchi, contribuendo anche a muro e al servizio e garantendo equilibrio in seconda linea con oltre 200 ricezioni.

“Jenny ha rappresentato al meglio i valori che vogliamo vedere in campo ogni giorno – le parole del Direttore Sportivo, Matteo Bertini – Ha affrontato questa esperienza con grande professionalità e partecipazione, diventando parte integrante del nostro percorso. Quando si salutano atlete così, c’è sempre un po’ di dispiacere, ma anche la consapevolezza di aver condiviso un tratto di strada importante. A lei va il nostro grazie più sincero e l’augurio di trovare nuove soddisfazioni, sportive e personali”.

“Vorrei ringraziare i tifosi, lo staff e tutti a Bergamo per avermi accolto e avermi fatto sentire qui come a casa – le parole di Jenny Mosser – Mi sono davvero divertita a Bergamo e non avrei potuto desiderare una prima esperienza migliore in Italia. Bergamo occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore”.

Volley Bergamo 1991 “saluta Jenny Mosser con riconoscenza e affetto, certa che il legame costruito in questa stagione resterà nel tempo”.