la quarantesima edizione
“Rally Prealpi Orobiche” dell’ACI: sono quarant’anni di gran corsa!
Appuntamento l’11 e 12 aprile con l’edizione numero 40 di un evento che dal 1977 ottiene un crescendo di interesse, sia per i piloti che vi parteciperanno sia per tutta la cornice che lo avvolge
Quest’anno è cifra tonda per il Rally Prealpi Orobiche con l’Automobile Club Bergamo. L’11 e il 12 aprile si correrà l’edizione numero 40, un evento sportivo che dall’ormai lontano 1977, anno della prima manifestazione, ottiene un crescendo di interesse, sia per i piloti che vi parteciperanno sia per tutta la cornice che lo avvolge, a partire dal pubblico.
Tre sono le novità di rilievo:
– la prima riguarda la direzione gara, il parco assistenza, la partenza e l’arrivo concentrati alla Fiera di Bergamo;
– la seconda sta nello shakedown in programma nel pomeriggio di sabato 11 si terrà a Zandobbio;
– la terza vedrà il ritorno della prova speciale Selvino.
L’innovazione rispetto all’edizione 2025 con lo spostamento da San Pellegrino Terme è dovuta alle nuove normative che concernono appunto lo shakedown, nel pomeriggio del sabato. Nella località termale brembana rimane comunque la parte del parco-riordino, prevista nella mattina di domenica, con le auto e i piloti che si riuniranno e sosteranno lungo il viale centrale. Il pubblico degli appassionati ha così la possibilità di familiarizzare con i protagonisti del rally e le loro vetture da fermo e intrattenersi con piloti.
La variante per le prove tecniche è stata trovata a Zandobbio, una scelta felice per molti aspetti: dalla vicinanza al parco assistenza presso la Fiera di Bergamo (circa 18 km), alla rete stradale scorrevole e veloce. Si tratta di una soluzione di comoda praticabilità complessiva per gli equipaggi che devono testare le auto in gara, con la verifica preventiva che tutto sia OK. Anche qui come ovunque nei Comuni lambiti dal nostro Rally devo sottolineare che abbiamo sempre trovato disponibilità e collaborazione massime, con accoglienza calorosa per tutta la macchina organizzativa. Il sindaco di Zandobbio, Mosé Parigi ci ha aperto volentieri le porte, memore di qualche sua partecipazione giovanile a rally.
Per gli appassionati e il pubblico interessato alle gare, gli appuntamenti avranno come teatro prima Selvino, poi la Val Serina, quindi la Val Taleggio. Il format sarà lo stesso dell’anno scorso: al sabato prove tecniche, alla domenica le gare con partenza, arrivo e premiazione fatta sul palco in Fiera a Bergamo.
“Squadra che vince non si tocca”, si dice nel gergo calcistico: vale anche per il nostro collaudato meccanismo del Rally che richiama ad ogni edizione un lotto dai 100 ai 120 equipaggi. Ci incoraggiano i riconoscimenti che riceviamo a 360 gradi per l’organizzazione, e qui si impone un ringraziamento allargato a tutti coloro che nelle molte convergenze assicurano puntualmente la migliore riuscita: Questura, Prefettura, Provincia, Polizia Stradale, tutti i Comuni con i loro sindaci.
Collateralmente al Rally Prealpi Orobiche è in preparazione un libro che sarà curato da Luca Del Vitto, firma di prestigio dello sport dell’automobile, in collaborazione con i pionieri storici, che è riuscito a recuperare abbondanza di materiale sulle 40 edizioni. Il volume uscirà prima dell’estate per poter essere corredato dei protagonisti e dei risultati del Rally 2026. Agli equipaggi che arriveranno a Bergamo, a tutte le istituzioni, le autorità a vario titolo, a tutti quanti hanno dato e daranno una mano nell’organizzazione del nostro Rally ACI, al pubblico che si assieperà lungo i percorsi delle gare va il mio più sentito grazie unito all’augurio di un buon divertimento!
Valerio Bettoni – Presidente Automobile Club Bergamo


