L'iniziativa
|Il Politecnico delle arti presenta il 3º premio “Il Cavaliere Giallo” dedicato a Marco Giovanetti
Un concerto che unisce memoria e valorizzazione dei giovani talenti con delle borse di studio, celebrando l’eredità artistica di Giovanetti e sostenendo il futuro della musica
Bergamo. Si terrà domenica 12 aprile alle 18, nella Sala Fellegara del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, la terza edizione del premio “Il Cavaliere Giallo Marco Giovanetti“, iniziativa promossa dal Politecnico delle Arti di Bergamo in collaborazione con l’Associazione Il Cavaliere Giallo – Amici delle Arti. Un appuntamento che unisce memoria, formazione e valorizzazione dei giovani talenti, nel segno di una figura centrale per la vita musicale bergamasca. L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento posti.
Il concerto e la cerimonia di premiazione saranno dedicati al M° Marco Giovanetti, già direttore e docente di pianoforte del Conservatorio Donizetti, prematuramente scomparso nel 2019, e rappresentano un momento di condivisione e riconoscimento del suo lascito umano e artistico, proprio nel giorno del suo compleanno.
L’Associazione Il Cavaliere Giallo attività di produzione artistica nei diversi ambiti delle arti, dalla musica alle arti visive, dal design al teatro, con un approccio interdisciplinare e trasversale. L’obiettivo è creare nuove opportunità di incontro e crescita, contribuendo attivamente alla vitalità culturale del territorio bergamasco attraverso il sostegno a giovani talenti e progetti innovativi. Il premio “Il Cavaliere Giallo Marco Giovanetti” si inserisce pienamente in questa visione, configurandosi come un laboratorio di futuro in cui memoria, formazione e produzione artistica si incontrano.
Il premio e i giovani talenti
Il premio “Cavaliere Giallo Marco Giovanetti” vedrà l’assegnazione di due borse di studio, generosamente offerte dall’Associazione Il Cavaliere Giallo, destinate a studenti meritevoli del Dipartimento di Pianoforte del Politecnico delle Arti di Bergamo. Per l’edizione 2026, i riconoscimenti sono stati assegnati a Pietro Bertoncello, allievo di Triennio della classe del Professore Massimiliano Motterle, e a Francesco Romeri, allievo di Triennio della classe del Professore Alfonso Alberti. I due giovani pianisti saranno protagonisti del concerto, con un programma dedicato al grande repertorio pianistico tra Otto e Novecento, con musiche di Beethoven, Rachmaninov e Prokofiev, offrendo al pubblico un percorso musicale di grande intensità espressiva e tecnica.
Alla serata interverranno Maria Teresa Azzola, presidente dell’Associazione Il Cavaliere Giallo, Lourdes Penalba Giovanetti, moglie del Maestro, insieme ad amici, colleghi e allievi che ne hanno condiviso il percorso umano e artistico. L’iniziativa si configura come un’occasione non solo celebrativa, ma profondamente viva, capace di rinnovare il legame tra memoria e futuro attraverso il sostegno concreto alle nuove generazioni di musicisti, in linea con i valori che hanno guidato l’attività didattica e artistica di Marco Giovanetti.
“È molto importante custodire la tradizione del Conservatorio Donizetti – sottolinea la Daniela Giordano, direttrice del Politecnico delle Arti – e Marco Giovanetti rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità musicale e culturale bergamasca. Il suo impegno come docente e come direttore ha lasciato un segno profondo non solo nella qualità della formazione, ma anche nel modo di intendere la musica come esperienza condivisa e responsabilità culturale. Il premio, istituito all’inizio del mio mandato nel 2024, nasce proprio con l’intento di mantenere vivo questo patrimonio e di tradurlo in un gesto concreto a favore delle nuove generazioni. Ringrazio l’Associazione Il Cavaliere Giallo per aver sostenuto con generosità questa iniziativa: investire sui giovani talenti significa non solo riconoscerne il merito, ma accompagnarne il percorso artistico e umano, offrendo loro strumenti e motivazioni per costruire il proprio futuro nella musica”.
“In occasione dell’assegnazione delle borse di studio intitolate a mio marito – dichiara Lourdes Penalba Giovanetti – desidero condividere una riflessione che ne custodisca il senso più autentico. La musica, per Marco, non è mai stata soltanto una pratica o una professione, ma un modo di stare al mondo: attento, rigoroso, profondamente umano. Era convinto che lo studio musicale fosse un percorso di crescita personale prima ancora che artistica, fondato sull’ascolto, sulla curiosità e sulla capacità di mettersi in relazione con gli altri. Credeva profondamente nei giovani, nella loro energia e nella possibilità che ciascuno potesse trovare la propria voce attraverso la musica e restituire questa bellezza alla comunità. Queste borse di studio rappresentano, quindi, un gesto vivo: un incoraggiamento a proseguire con dedizione, responsabilità e passione. Ringrazio l’Associazione Il Cavaliere Giallo, di cui Marco è stato fondatore e membro convinto, per aver reso possibile questa iniziativa, e il Conservatorio, nella figura della direttrice Daniela Giordano, per l’attenzione e la fiducia nei giovani. Se questo riconoscimento potrà accompagnare anche solo per un tratto il cammino di chi lo riceve, allora il senso più profondo di un’intera vita dedicata alla formazione sarà pienamente compiuto».
“Marco Giovanetti è stato socio fondatore della nostra associazione e una figura alla quale siamo profondamente legati, non solo per il suo valore musicale, ma per la visione culturale che ha contribuito a costruire insieme a noi – precisa Maria Teresa Azzola, presidente dell’associazione-. A lui siamo estremamente riconoscenti ed è per questo che abbiamo voluto istituire questo premio, per onorarne la memoria in modo concreto e continuativo, proprio nel giorno della sua nascita. La nostra associazione è impegnata da anni nel sostegno ai giovani talenti e nella promozione delle arti in una prospettiva interdisciplinare. Questa borsa di studio si inserisce pienamente in questo percorso: rappresenta un segno di fiducia nei confronti delle nuove generazioni di musicisti e un modo per accompagnarne la crescita. Per noi è un onore collaborare con il Politecnico delle Arti di Bergamo e contribuire a valorizzare studenti che saranno protagonisti della vita musicale dei prossimi anni”.
“Sono molto felice di far parte della giuria di questo premio. Il legame con Marco Giovanetti, anche sul piano umano, rende questa esperienza ancora più significativa – Mariella Piccolini Cesareni, membro della giuria-. Durante le selezioni ho potuto constatare l’elevato livello di preparazione dei candidati e la serietà con cui affrontano il percorso di studi. È un segnale molto positivo, che testimonia la qualità del lavoro svolto dal Conservatorio e dal Politecnico. Iniziative come questa sono fondamentali perché offrono ai giovani non solo un riconoscimento, ma anche uno stimolo a proseguire con impegno e consapevolezza il proprio percorso artistico”.


