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Exphera, a Bergamo la nuova frontiera del turismo esperienziale: dormire in una bolla con spa privata

Nata nel 2020 a Palazzago, è oggi un punto di riferimento per gli appassionati di Glamping che unisce i vantaggi dell’evasione tipici dei campeggi a servizi d’élite

Palazzago. Una notte sotto le stelle, immersi nella natura e lontani dal caos e dalla vita frenetica della città, dormendo in una bolla con tutti i vantaggi dell’evasione tipici delle esperienze in campeggio ma al tempo stesso con servizi d’élite.

Per gli appassionati di “Glamping” in Lombardia (e non solo) le colline di Palazzago sono diventate un punto di riferimento assoluto: il merito è di Exphera, nata nel 2020 dall’intuizione di Ursula Nobili e Ivan Giovanelli, che ha elevato il concetto di “bubble room inserendola in un ecosistema di privacy totale, dove ogni suite trasparente è integrata da uno chalet privato e una SPA ad uso esclusivo.

In un mercato turistico che si avvicina alla saturazione, la realtà bergamasca è riuscita a fare dell’innovazione il proprio punto di forza, diventando un modello di accoglienza che mette al centro l’ospite e la sua privacy per tutta la durata del soggiorno: la posizione baricentrica della destinazione, facilmente raggiungibile per milioni di lombardi, ha consentito a sempre più persone di avvicinarsi al cosiddetto “Bubble Glamping”.

“L’idea è stata di mia moglie, che dopo una carriera amministrativa ha iniziato a maturare la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo – racconta Giovanelli – L’ispirazione ci è venuta guardando in particolare le realtà francesi e così abbiamo deciso di installare la prima sfera: volevamo però aggiungere un ‘plus’ rispetto alla classica esperienza e abbiamo optato per aggiungere sauna e vasca idromassaggio”.

Un lungo lavoro di ricerca sui materiali e sulle tecnologie da integrare ha preceduto l’avvio vero e proprio dell’attività: da subito è stata esclusa la tipologia più diffusa di bolla, quella gonfiata, che non dava la giusta soddisfazione in termini di comfort per via della pressione e dell’aria secca che si crea all’interno. La scelta è quindi ricaduta su un produttore europeo, che garantisce strutture autoportanti, con riscaldamento elettrico a pavimento completamente silenzioso. Non si pone, invece, il problema inverso, quello del raffreddamento, perché la posizione collinare di Exphera mantiene la temperatura gradevole anche nelle più calde sere d’estate.

Un successo immediato, che ha portato a un’evoluzione veloce anche della società: dopo la prima Bubble Room “Romantic”, negli anni successivi sono arrivate anche “Wellness” ,e “Sunrise” e le novità assolute rappresentate da “Tepee Voyager”, una vera e propria tenda indiana trasparente, e la “Bubble Room Cocoon”, l’unica bolla sospesa su un albero in Italia.

Ora, dopo aver inaugurato uno spazio nuovo all’anno, l’obiettivo è quello di perfezionare ancora di più i dettagli, integrando domotica e intelligenza artificiale in modo da rendere ancora più speciale l’esperienza di una fuga romantica che comprenda il dormire in una bolla e una spa privata.

Tutte caratteristiche che rendono la destinazione adatta a ogni fascia d’età, anche se a prevalere è la clientela tra i 25 e i 55 anni. L’esperienza non prevede volutamente tv via cavo o satellitare, una scelta ben precisa fatta per mantenere gli ambienti intimi e riservati, dallo stile rustico e informale, che permettono di concentrarsi davvero sulla vita di coppia, in totale relax.

A questo ambiente si affiancano invece altri servizi di alto livello: drink di benvenuto, cena, apericena e colazione con particolare attenzione a regimi alimentari e allergie, torte di pasticceria, calici personalizzati, saune, idromassaggio, chalet aggiuntivi.

I numeri, dopo sei anni di attività, sono già solidi e promettenti, con weekend prenotati fino all’estate: “Ciò che vale di più è la soddisfazione che leggiamo sui volti dei nostri clienti al mattino – conclude Giovanelli -. Ci fa molto piacere notare che tanti nuovi ospiti arrivino a noi per il passaparola, segnale che quello che lasciamo è molto positivo”.