Il primo incontro
|Accademia Carrara, a Bergamo il nuovo comitato scientifico
Cinque studiosi e direttori di musei nazionali e internazionali avviano il dialogo con lo staff del museo sulla programmazione e sulle prospettive future
Bergamo. Si è riunito oggi per la prima volta in Accademia Carrara il nuovo comitato scientifico della Fondazione, nominato lo scorso febbraio. L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto su temi di ampio respiro, aprendo ufficialmente il dialogo tra lo staff del museo e i cinque membri del Comitato, scelti dalla direttrice Maria Luisa Pacelli sulla base delle loro comprovate competenze scientifico-culturali e delle affinità di ricerca e visione museale con l’istituzione.
Per questa occasione hanno raggiunto Bergamo dall’Italia e dall’estero: Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese Roma; Gabriele Finaldi, direttore della National Gallery, Londra; Francesco Frangi, professore ordinario di Storia dell’arte moderna all’Università di Pavia; Lorenzo Giusti, direttore della GameC e Xavier Salomon, direttore del Calouste Gulbenkian Museum, Lisbona.
Accompagnati dalla direttrice Maria Luisa Pacelli, dal general manager Gianpietro Bonaldi, dal responsabile delle collezioni Paolo Plebani e dal conservatore Agostino Allegri, i membri del Comitato hanno visitato la collezione permanente del museo e la mostra Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna. Nel corso della mattinata il gruppo ha ricevuto anche il saluto dell’assessore alla Cultura Sergio Gandi.
Al centro dell’incontro: la prossima programmazione culturale ed espositiva del museo, gli obiettivi a medio e lungo termine, la tutela e la valorizzazione del patrimonio e la dimensione collezionistica dell’istituzione. Sono stati inoltre discussi alcuni aspetti legati alla collezione permanente, tra cui la ricollocazione nel percorso espositivo delle carte dei Tarocchi del Mazzo Colleoni una volta conclusa la mostra in corso.
La giornata si conclude in Città Alta con una visita alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove il gruppo è ospite di Fondazione Mia per ammirare le celebri Tarsie di Lotto, accompagnato dal restauratore Luciano Gritti.


