Logo

Temi del giorno:

La Polizia di Stato celebra 174 anni di storia, il questore Nicolì: “La sicurezza si costruisce insieme”

A ChorusLife una mattinata scandita da riflessioni, interventi delle autorità e la consegna dei riconoscimenti agli agenti che si sono distinti in servizio

Bergamo. “Esserci sempre”: questo il filo conduttore della giornata di venerdì 10 aprile in cui si è tenuta la celebrazione del 174º anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato. Durante la cerimonia istituzionale a ChorusLife sono stati consegnati i riconoscimenti alle poliziotte e ai poliziotti distintisi in attività di servizio.

Anche quest’anno, l’anniversario rappresenta un’importante occasione per avvicinare i cittadini al mondo della Polizia di Stato, con stand, dimostrazioni e incontri. È stato allestito un vero e proprio villaggio della legalità con numerosi mezzi, anche storici, egazebo, aperti al pubblico di tutte le età, con un’attenzione particolare ai giovani e alla prevenzione.

I visitatori possono scoprire da vicino il lavoro della Divisione Anticrimine, con la campagna permanente “Questo non è amore”, della Polizia scientifica, dell’Ufficio Sanitario Provinciale, della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Stradale.

“Per noi poliziotti – dichiara Vincenzo Nicolì, questore di Bergamo – è l’occasione per ricordare e far conoscere le storie di donne e uomini che ogni giorno, senza essere visti, scelgono di rimanere al fianco dei cittadini per tutelarne diritti e libertà garantendo sicurezza, legalità e coesione sociale. È una storia fatta di servizio e sacrificio per gli altri – continua il dirigente – intrisa di coraggio, disciplina e umanità. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alle autorità presenti, alle istituzioni, alle forze dell’ordine, alla magistratura, agli enti locali, al mondo della scuola, al volontariato, alle associazioni e a tutti coloro che con spirito di collaborazione contribuiscono alla sicurezza e alla crescita civili del nostro territorio. La provincia di Bergamo è un territorio laborioso, generoso e profondamente legato ai valori del lavoro, solidarietà e responsabilità. In questo contesto la Polizia di Stato continua a rimanere una presenza affidabile, vicina e concreta. In provincia nello scorso anno sono stati investiti più di tremila eventi di ordine pubblico che hanno consentito ai cittadini sia di manifestare su temi di rilevanza internazionale, sia di garantire la sicurezza in tutte le manifestazioni locali organizzate in provincia”.

“Desidero esprimere i miei sentimenti di gratitudine per il lavoro svolto e per l’impegno, la passione e dedizione con cui interpretate ogni giorno il vostro ruolo, in un periodo particolarmente complesso – afferma Vittorio Pisani, capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza nazionale – Come ogni anno, la festa della Polizia non è una semplice ricorrenza ma è anche un momento di riflessione. Un momento in cui siamo chiamati ad interrogarci sui nuovi bisogni di sicurezza che emergono da una società segnata da profondi cambiamenti e da uno scenario internazionale sempre più instabile.  Noi continueremo ad affrontare tali rischi con determinazione ed equilibrio. Anche se il momento storico è complesso il nostro compito rimane chiaro ed indiscusso: garantire l’osservanza delle leggi e il rispetto delle libertà fondamentali, l’esercizio dei diritti e l’adempimento dei doveri, in un quadro di uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini, senza distinzione alcuna.  Così come hanno fatto, prima di noi, i nostri 2.555 caduti che hanno donato la loro vita al servizio dello Stato democratico.  Oggi onoriamo in particolare il sacrificio dei colleghi dei Reparti Scorte per il quale il Presidente della Repubblica ha voluto riconoscere quest’anno la medaglia d’oro al merito civile alla nostra Bandiera”.

In occasione di questa giornata, sono arrivati numerosi messaggi di saluti e auguri. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in particolare ha sottolineato gratitudine e riconoscenza per il contributo nel garantire sicurezza e libertà tra i cittadini. “La Polizia di Stato rinnova la sua missione, ponendosi con dedizione, al servizio delle libertà democratiche e dei diritti dei cittadini, nella sicurezza e nella legalità. Di fronte alle ripercussioni connesse alle tensioni e ai conflitti internazionali, ai rischi del terrorismo, alle pervasive strategie delle reti criminali e delle mafie che si avvalgono sempre più di moderni mezzi tecnologici alle problematiche dei contesti urbani, la Polizia di Stato è chiamata ad affinare strumenti di prevenzione e contrasto, per dare efficace risposta alle istanze di sicurezza, individuali e collettive. Desidero tributare un commosso omaggio a quanti, indossando con onore la divisa della Polizia di Stato, hanno perso la vita o sono rimasti feriti nell’adempimento del loro compito, indirizzando ai loro cari un affettuoso pensiero”.

Tra i messaggi ricevuti, anche quello del Ministro degli Interni, Matteo Piantedosi: “È con profonda riconoscenza che oggi, mi rivolgo a voi donne e uomini della Polizia di Stato esprimendo sincero apprezzamento per l’opera che continuamente prestate a tutela del nostro paese e dei cittadini. In un contesto sempre più complesso, il vostro lavoro assume un valore inestimabile che richiede impegno e dedizione nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità, a presidio della legalità e a salvaguardia dei valori democratici. Le trasformazioni dei fenomeni sociali, la rapidità con cui le istanze collettive si esprimono e l’impatto dei nuovi strumenti di comunicazione, rendono il mantenimento dell’ordine della sicurezza pubblica un compito sempre più delicato e impegnativo. A voi è richiesto di intervenire con equilibrio e professionalità, spesso in contesti in cui le decisioni devono essere assunti in tempi rapidi. Dalla prevenzione della minaccia terroristica, alla tutela dell’ordine pubblico, dalla lotta alla criminalità organizzata al controllo del territorio e al contrasto della criminalità diffusa. La vostra capacità investigativa e operativa ha acconsentito di conseguire importanti risultati. Siete presidio essenziale nelle piazze, negli stadi e in tutte le situazioni critiche. Un particolare riconoscimento va ai servizi di scorta in ambito nazionale e all’estero, il cui alto valore è stato attestato dal conferimento in occasione di questo anniversario dalla medaglia d’oro al valore civile da parte del Presidente della Repubblica”.