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Tre ciclisti travolti da un’auto impazzita: muore 33enne, feriti padre e zio

L’incidente intorno alle 10 di giovedì: investitore positivo all’alcol test

Treviglio. È Flavio Leoni il ciclista di 33 anni morto travolto da un’automobile nella mattinata di giovedì 9 aprile, in via Canonica. Con lui sono stati investiti due fratelli sessantenni: il padre, residente a Ranica, di 66 anni, che ora versa in stato confusionale, e lo zio, residente a Treviglio, di 69 le cui condizioni restano gravi. Il giovane, trasportato in condizioni disperate all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, non ce l’ha fatta. 

L’incidente è avvenuto pochi minuti dopo le 10 lungo l’arteria che collega la Geromina con Pontirolo Nuovo. I tre ciclisti viaggiavano nella stessa direzione dell’auto, verso Pontirolo, quando sono stati investiti da un l’Alfa Giulia condotta da un 48enne. L’automobilista, 48 anni, residente nella frazione di Castel Cerreto, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico di 6 volte oltre il limite consentito dalla legge.

La dinamica è ancora in fase di accertamento da parte della polizia locale. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, l’auto che procedeva in direzione Pontirolo avrebbe urtato il guard rail della corsia opposta durante un sorpasso, finendo poi per travolgere i tre ciclisti. Violentissimo l’impatto: il parabrezza della vettura è rimasto completamente sfondato e l’auto ha terminato la corsa in un campo a lato della strada.

Il 33enne è stato trasportato in ospedale con l’elisoccorso decollato da Milano: i soccorritori sul posto avevano praticato più volte il massaggio cardiaco nel tentativo di rianimarlo. Uno dei fratelli è stato invece trasferito con l’elicottero partito da Brescia agli Spedali Civili di Brescia.

Sull’asfalto e nei campi circostanti sono stati rinvenuti effetti personali dei ciclisti, tra cui scarpe, occhiali e caschetti, sbalzati nell’urto. Una delle biciclette è stata recuperata solo in un secondo momento, dopo la rimozione del veicolo.

Imponente lo schieramento dei mezzi di soccorso attivato dalla centrale Areu, che ha inviato due elicotteri, da Milano e Brescia, quattro ambulanze e un’auto medica.

Via Canonica è rimasta chiusa per diverse ore per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi.