Logo

Temi del giorno:

Sembra l’Atalanta, ma è l’Atlético Madrid: Ruggeri, Musso e Lookman protagonisti contro il Barcellona
Foto Getty

L’esterno di Zogno offre il cross per il gol del 2-0 di Sørloth, il portiere argentino tiene la porta inviolata con 7 parate decisive. Un’ora in campo anche per il nigeriano

Sembra l’Atalanta, a leggere i nomi. E in effetti è già capitato in molteplici occasioni che Matteo Ruggeri, Ademola Lookman e Juan Musso condividessero il campo con addosso il nerazzurro tra il 2022 e il 2024, due stagioni in cui hanno condiviso lo spogliatoio. Una su tutte? Dublino. Ma questa volta non è l’Atalanta, bensì l’Atlético Madrid, dove i tre si sono ritrovati insieme a partire dal gennaio scorso. E dove mercoledì sera in Champions League si sono tolti insieme, da titolari, la soddisfazione di battere 2-0 il Barcellona al Camp Nou nei quarti di finale.

Tutti sono stati a loro modo protagonisti. Lookman ha giocato 60 minuti sulla sua corsia sinistra, senza lasciare il segno nel tabellino per questa volta (il suo bilancio è di 5 gol e 4 assist in 15 partite). Per quello ci ha pensato in primis Julian Alvarez su punizione verso la fine del primo tempo – sull’azione che ha portato all’espulsione di Cubarsì.

Il raddoppio lo ha firmato il norvegese Sørloth a metà ripresa. E a propiziarlo è stato Ruggeri, visto che il cross da sinistra ribadito in rete dall’attaccante è arrivato proprio dal mancino del classe 2002 di Zogno.

Decisive per mantenere la porta inviolata anche le ben 7 parate di Musso, chiamato a sostituire una colonna come il titolare Jan Oblak, uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, che l’argentino non ha fatto rimpiangere, impedendo a Lamine Yamal, Lewandowski e compagni di trovare la via del gol e portare a casa un prestigiosissimo successo da difendere tra sei giorni in vista del ritorno. Pur da secondo, l’ex Udinese ha già raccolto 12 presenze in questa stagione e giocherà da titolare la finale di Coppa del Re sabato 18 aprile con la Real Sociedad.

Non si tratta tra l’altro della prima volta in cui il trio viene schierato da titolare in grandi notti: già a febbraio in Coppa del Re era arrivato un clamoroso 4-0 ai danni del Barça e anche in quell’occasione tutti erano in campo dal primo minuto, giusto per citarne una tra le tante.

Tra l’altro, curiosità: nell’Atlético gioca anche Marc Pubill, che nell’estate 2024 aveva svolto le visite mediche con l’Atalanta quando ancora era di proprietà dell’Almeria. Dall’estate scorsa veste il biancorosso, gioca da centrale di difesa e non più da terzino destro. Al Camp Nou è subentrato alla mezz’ora.

Sì, sembra la Dea, ma è l’Atlético Madrid. E chissà che presto anche Ederson non possa unirsi a questa colonia, visto il paventato interesse dei Colchoneros per il centrocampista brasiliano. Di certo, i quasi 60 milioni versati nelle casse nerazzurre per il trio sopracitato non si puòò dire che lascino rimpianti.