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“Sulla stessa strada”: una camminata per celebrare i 50 anni di Caritas
La presentazione dell'iniziativa

Domenica 19 aprile l’iniziativa alla scoperta dei luoghi in cui ogni giorno l’associazione offre una speranza alle persone in condizioni di fragilità. Don Trussardi: “Un modo per stare insieme e riscoprire la bellezza della solidarietà”

Bergamo. In occasione del 50° anniversario della sua fondazione, Caritas presenta “Sulla stessa strada”, una camminata non competitiva in programma domenica 19 aprile. Un’iniziativa aperta a tutti che unisce sport, solidarietà e scoperta dei luoghi dove ogni giorno si costruiscono relazioni, ascolto e speranza.

L’evento è stato presentato mercoledì mattina al dormitorio Galgario. Tra i percorsi previsti – da 5, 10 e 18 chilometri – con partenza dal parco Ermanno Olmi e arrivo a piazzale Alpini. Tracciati pensati per coinvolgere partecipanti di tutte le età e livelli di preparazione, attraversando le vie di Bergamo e conducendo in luoghi simbolo dell’impegno sociale cittadino. Spazi dove la solidarietà si traduce in azioni concrete e quotidiane.

“Un’iniziativa che rappresenta un modo semplice ma profondo per condividere un pezzo di strada – dichiara don Roberto Trussardi, direttore di Caritas Diocesana Bergamasca -. Non è solo una camminata, ma un’occasione per entrare nei luoghi in cui ogni giorno incontriamo persone, ascoltiamo storie e costruiamo relazioni. È lì che la speranza prende forma concreta”.

“Eventi come questo rafforzano il senso di appartenenza e mettono al centro le persone – afferma Marcella Messina, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo -. Camminare insieme significa prendersi cura della città e delle relazioni che la rendono viva. Il mondo dello sport si allea con le politiche sociali per la costruzione di una comunità viva”.

L’arrivo in piazzale Alpini sarà accompagnato da momenti di intrattenimento a cura di Giocolando e Barabba Gulash, pensati per rendere ancora più accogliente e partecipata la conclusione della giornata. Luca Borsetti, direttore artistico e responsabile del progetto Nxt Bergamo, sottolinea il valore dell’arrivo come un momento simbolico e condiviso. “L’arrivo a Nxt Bergamo non è solo un traguardo fisico, ma un punto di incontro. Vogliamo che diventi uno spazio vivo, dove le persone possano ritrovarsi, condividere l’esperienza vissuta e sentirsi parte di una comunità”.

Anche il mondo sportivo ha portato il proprio contributo alla realizzazione dell’iniziativa. “Abbiamo lavorato alla definizione e alla selezione dei percorsi per renderli accessibili, sicuri e allo stesso tempo significativi – spiega Mario Pirotta, presidente di Runners Bergamo -. L’obiettivo è permettere a tutti di partecipare, vivendo un’esperienza che va oltre la prestazione sportiva”.

“Al termine della camminata prepareremo una risottata condivisa per tutti i partecipanti – evidenzia Fabrizio Camer, presidente dell’associazione Cuochi Bergamaschi -. Il cibo è un linguaggio universale, capace di unire le persone e trasformare un evento in un momento autentico di condivisione”.

Infine, Gaetano Paternò, presidente del Csi Bergamo, ricorda il ruolo attivo dell’associazione durante la giornata: “Saremo presenti lungo il percorso con un punto ristoro, per accogliere e sostenere i partecipanti. È un modo concreto per contribuire a un evento che promuove inclusione, solidarietà e partecipazione”.

Le iscrizioni sono aperte fino al 17 aprile. Per partecipare e consultare tutte le informazioni sui percorsi è possibile visitare il sito ufficiale dell’iniziativa. Il ricavato della manifestazione verrà devoluto alla realizzazione di due nuovi dormitori, uno maschile in via Maglio del Lotto e uno femminile in via Conventino, per le persone senza fissa dimora.