La posizione
|Inceneritore Montello, Pollini (M5s): “Serve un immediato riscontro alle prescrizioni di Arpa”
La consigliera regionale solleva nuovamente criticità legate alla gestione delle emissioni nell’area
Prosegue il dibattito politico sul progetto del nuovo inceneritore a Montello. La consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Paola Pollini solleva nuovamente criticità legate alla gestione delle emissioni dopo la risposta ricevuta a una sua interrogazione dall’assessore regionale all’Ambiente Giorgio Maione.
“Le prescrizioni ambientali per abbattere le emissioni odorigene sono state riscontrate, ma non completamente – dichiara Pollini -. Sussistono infatti proroghe e ritardi. Da anni i residenti, anche di Comuni limitrofi, lamentano molestie olfattive e il relativo impatto negativo sulla salute e la qualità della vita”.
Arpa nel 2023 è intervenuta con un monitoraggio ordinario, poi con diversi sopralluoghi. Provincia e Agenzia hanno poi formulato una serie di prescrizioni per diminuire le emissioni odorigene: adeguamenti all’impianto, miglior aerazione di alcune vasche, copertura delle vasche con più forti emissioni, ammodernamento dei sistemi di abbattimento degli inquinanti e del biofiltro, migliore gestione dei carboni attivi. “Dalla risposta ricevuta dall’assessore – osserva la consigliera del M5S – si evince che la proprietà, a tre anni di distanza, ha dato diversi riscontri alle prescrizioni, ma non ancora completi. Ci sono alcuni ritardi e richieste di proroga negli interventi, in particolare, ma non solo, per quanto riguarda l’ammodernamento del biofiltro e di alcune tecnologie”.
“Mi chiedo come si possa ipotizzare un progetto di inceneritore in un impianto che non ha ancora dato completa e piena attuazione alle prescrizioni ambientali – riflette Pollini -. Per di più in un territorio dove sono presenti già altri impianti inquinanti e in assenza di un monitoraggio strutturale dell’effetto accumulo e del suo impatto su ambiente e salute”.


