Bergamo
|Il consigliere comunale Di Cintio entra in Forza Italia. Sorte: “Al lavoro per un sindaco azzurro nel 2029”
Già esponente della Lista Pezzotta, è il ‘nuovo acquisto’ del partito in città: “Bergamo non è più una realtà di provincia”. Il commento sarcastico del Partito democratico
Bergamo. Si allarga la presenza di Forza Italia in Consiglio comunale. Il nuovo ingresso tra le fila del partito si chiama Cesare Di Cintio, consigliere che, dopo l’uscita dalla Lista Pezzotta nel febbraio 2025, era parte del gruppo misto.
“Un’entrata importante che ci consente di raddoppiare la nostra presenza a Palafrizzoni”, dichiara Alessandro Sorte, deputato di FI e segretario regionale della Lombardia.
“Con l’arrivo di Di Cintio – prosegue Sorte – il nostro gruppo si rafforza significativamente. A lui affideremo anche la delega allo Sport, ambito di cui si occuperà a livello regionale. Forza Italia vuole tornare protagonista anche nella città capoluogo di Bergamo e lavorerà fin da ora per vincere le elezioni comunali del 2029 ed avere un sindaco azzurro”.
“Entro in questa squadra in punta di piedi – afferma l’avvocato Di Cintio -. Credo nel lavoro di squadra, nel confronto e nel dialogo. Mi riconosco in valori democratici, cattolici ed europeisti. Bergamo si è evoluta rapidamente, forse senza rendersene pienamente conto: oggi è sempre più presente sulla scena internazionale, ma troppo spesso continuiamo a considerarla una realtà di provincia”.
Cesare Di CintioL’altra consigliera comunale di Forza Italia è Giulia Ceci, che alle elezioni di giugno 2024 aveva ricevuto il numero di preferenze più alto nell’intero centrodestra. “Lavorare in due sarà una grande opportunità di confronto – osserva la consigliera Ceci -. Poterlo fare all’interno di un partito è un valore aggiunto. Ci siamo confrontati a lungo su temi chiave, come sicurezza e viabilità. Cesare è una persona colta e professionale: avrò sicuramente molto da imparare da lui”.
“Forza Italia sta vivendo un momento positivo, anche grazie alla credibilità acquisita a livello nazionale – dichiara Stefano Benigni, deputato azzurro alla Camera -. I numerosi ingressi sono il risultato di un partito coerente, che ha saputo mantenere una linea politica moderata: continuiamo a registrare nuove adesioni in tutta Italia”.
“Quando ho conosciuto Cesare ho capito subito che avrebbe dato un grande contributo nel partito – aggiunge Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia -. L’organizzazione di FI si fonda su una classe dirigente disponibile e attenta, dobbiamo valorizzare questo patrimonio: facendo squadra potremo sicuramente ottenere buoni risultati”.
“Oggi il nostro è un partito concreto, non solo attrattivo – sottolinea Umberto Valois, vicepresidente della Provincia-. Crediamo che Bergamo possa e debba essere governata meglio, prendendo esempio da altre realtà europee. La sfida è spiegare ai bergamaschi la nostra visione per il futuro della città”.
“Negli ultimi anni è stato fatto un grande lavoro sia a livello regionale sia locale – conclude il consigliere regionale Ivan Rota -. Alimentata dall’entusiasmo dei suoi dirigenti, Forza Italia ha dimostrato una forte capacità attrattiva. Importante anche il contributo dei giovani, che stanno portando energia e nuove idee”.
Non si è fatta attendere la reazione del Partito democratico. “Dopo un lavoro certosino per inserire nel regolamento del Consiglio comunale elementi che permettessero di rispettare le prerogative del consigliere indipendente, Di Cintio rinuncia alla sua declamata indipendenza per entrare all’interno di un gruppo partitico”, il sarcastico commento del segretario cittadino Alessandro De Bernardis e della capogruppo in Consiglio Francesca Riccardi.


