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La stagione del Volley Bergamo 1991 si chiude a San Giovanni: ultima sfida dell’annata, senza più obiettivi da inseguire
Foto Andrei Eduard Huiala

Questa sera le rossoblù in campo per l’ultima volta nel 2025/26: già sfumata la possibilità di tornare in Europa, a Cervia sarà l’atto conclusivo

Senza più obiettivi di classifica da raggiungere, il Volley Bergamo 1991 si prepara a scendere in campo per l’ultima volta nella stagione 2025/26: sul campo del PalaSport di Cervia, casa di San Giovanni in Marignano, va in scena la sfida conclusiva del girone B dei Playoff Challenge, mercoledì 8 aprile alle 20:00.

Un appuntamento che segna il capolinea del percorso rossoblù, ma anche un’occasione per salutare con orgoglio un campionato fatto di obiettivi raggiunti pur con sofferenza, come la qualificazione ai playoff, valorizzata con un’ottima doppia sfida al cospetto di Scandicci, che ha portato alla disputa della terza fase dell’annata.

Nel girone Challenge, Bergamo al momento è a quota 6 punti: la capolista Cuneo è a 10, irraggiungibile, se non da Vallefoglia (8) con cui è in programma lo scontro diretto. Sarà una gara che andrà insomma oltre la classifica: è il momento dei bilanci, ma anche della voglia di finire a testa alta. Le rossoblù scenderanno in campo con la determinazione di chi non ha mai smesso di lottare, punto dopo punto.

Dall’altra parte della rete, una formazione che ha dimostrato solidità e continuità, capace di mettere in difficoltà chiunque nella parte finale della stagione. Bergamo, però, vuole chiudere lasciando il segno, dando valore al lavoro costruito nel corso dei mesi e mostrando ancora una volta lo spirito di gruppo che ha contraddistinto la squadra.

A presentare la sfida è il Direttore Sportivo Matteo Bertini: “Arriviamo a questa ultima partita con la consapevolezza di aver affrontato una stagione impegnativa, fatta di momenti difficili ma anche di crescita. Vogliamo chiudere nel migliore dei modi, onorando la maglia e il lavoro quotidiano che le ragazze hanno portato avanti con professionalità e dedizione. San Giovanni in Marignano è un campo ostico, servirà una prova concreta, ma l’obiettivo è quello di uscire dal campo sapendo di aver dato tutto”.