Tedx Countdown, Ghisalberti: “Un invito ad agire per trovare soluzioni contro la crisi climatica”
Domenica 12 aprile al Teatro Sociale in Città Alta un pomeriggio di talk e riflessioni dedicate all’ambiente
Bergamo. Tedx Countdown arriva in città domenica 12 aprile, dalle 14 alle 18,30, al Teatro Sociale in Città Alta, un luogo storico della cultura che diventa spazio di confronto sul futuro del pianeta in un pomeriggio di talk e riflessioni dedicato all’ambiente.
Ricercatori, innovatori, attivisti e imprenditori si alterneranno sul palco per offrire prospettive e storie capaci di mostrare come il cambiamento climatico sia non solo una questione ambientale, ma una trasformazione culturale che coinvolge l’intera società. Per presentare l’evento abbiamo intervistato Giorgio Ghisalberti, licenziatore Tedx Bergamo.
Cosa tratterà l’evento?
“Tedx Bergamo quest’anno tratta un tema che sta a cuore a molte persone, il cambiamento climatico. Il titolo, ‘Countdown’, richiama il conto alla rovescia che il pianeta sta vivendo: si parlerà di climate change e sostenibilità. È un invito ad agire, un’iniziativa globale nata per accelerare la ricerca e l’implementazione di soluzioni contro la crisi climatica. In tutto il mondo gli eventi Countdown hanno già generato oltre 270 milioni di visualizzazioni, dimostrando che la richiesta di un cambiamento reale e concreto è forte e trasversale”.
È la prima volta in città?
“Sì, è la prima volta che questo format, nato nel 2020 proprio per affrontare l’attuale tematica dei cambiamenti climatici, viene portato a Bergamo. È il tentativo di dare una risposta concreta alla richiesta di azione reale”.
Il tema per l’edizione 2026 è il cambiamento climatico. Bergamo può essere considerata come una città che riflette sull’ambiente?
“Negli ultimi anni la città si è evoluta, è un capoluogo dinamico e sempre più internazionale. Il motivo per cui abbiamo pensato che Countdown potesse essere un evento interessante a Bergamo è perché, guardando al futuro, si avverte sempre di più una particolare sensibilità verso il cambiamento climatico. Organizzare un evento dedicato a questo tema comporta anche che ci si interroghi sul rapporto tra territorio, comunità e futuro. La sfida ambientale si vince soprattutto attraverso la cultura e la condivisione di buone pratiche. Stimolare un dibattito costruttivo è fondamentale per accompagnare cittadini e imprese in una transizione ecologica non più rimandabile”.
L’intervista completa è disponibile nel video in apertura di articolo.
Tutti gli speaker dell’edizione 2026
- Andrea Barbabella, esperto di cambiamento climatico e socio fondatore della fondazione per lo sviluppo sostenibile e coordinatore di Italy for Climate;
- Roberto Picetti, docente e ricercatore alla London School of Hygiene & Tropical Medicine che toccherà il tema di come il cambiamento climatico può impattare sulla salute di tutti noi;
- Ivano Carcano e Simayiai Muteleu, ideatori e organizzatori del festival ‘Lo spirito del pianeta’ e tratteranno il tema della sostenibilità raccontando come si può vivere in modo diverso prendendo ispirazione da popoli lontani dalla nostra società;
- Giorgia Farella, ingegnere energetico e fondatrice di Joynergy e Broken Pot che sottolineerà come ognuno di noi può avere un piccolo impatto con abitudini differenti;
- Fabrizio Consoli, fondatore di Blue of a Kind e imprenditore della moda rigenerativa che tratterà il tema del consumismo e di come siamo abituati a comprare i vestiti senza preoccuparci di come vengono poi utilizzati;
- Margherita Romanelli, responsabile advocacy per WeWorld Onlus;
- Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente e ingegnere ambientale;
- Gregoy Eve, ingegnere ambientale e Ceo di greenApes che tratterà il cambiamento climatico come tema sociale.
- Saranno inoltre presenti due ulteriori performer: Claudia Beatrice Zanini, arpista che intreccia musica e cura della persona attraverso coaching e arpaterapia e Giovanni Morassutti, attore e regista che unisce il teatro alla lotta contro il cambiamento climatico.
- A condurre l’evento sarà Giacomo Biraghi, presidente di Stratosferica e co-direttore del festival internazionale delle city making Utopian Hours.

