Fino al primo maggio
|Proroga del Governo per il taglio accise sui carburanti. Nel frattempo anche in Lombardia i prezzi continuano a salire
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto che prolunga fino al 1° maggio. Stanziati circa 600 milioni di euro per mantenere lo sconto di 24,4 centesimi al litro
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto che prolunga fino al 1° maggio il taglio delle accise sui carburanti. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, spiegando che il governo ha stanziato circa 600 milioni di euro per mantenere lo sconto di 24,4 centesimi al litro su benzina e diesel fino alla fine di aprile. Nonostante la proroga, i prezzi alla pompa continuano a salire. In Lombardia e a Bergamo, il diesel supera ormai i 2,1 euro al litro, in linea con quanto accade in molte altre regioni italiane.
Le associazioni dei consumatori criticano la misura, giudicandola insufficiente per contrastare i rincari del gasolio. Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, lo sconto avrebbe dovuto essere aumentato per il gasolio, che risulta il più caro, invece di mantenere la stessa riduzione prevista per la benzina. Il governo ha comunque confermato che il decreto prevede anche aiuti specifici per il settore agricolo, estendendo i benefici fiscali già applicati alla pesca.
“Con un nuovo importante intervento, dato il perdurare della crisi internazionale dovuta alla guerra mediorientale, il Governo continua a dare risposte concrete e immediate per famiglie e imprese prorogando il taglio delle accise sui carburanti, varato il 18 marzo, di 25 centesimi al litro su benzina e gasolio e di 12 centesimi al chilo sul Gpl. – spiega Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie -. Una misura, lo ricordiamo, fortemente voluta dalla Lega e dal ministro Matteo Salvini. Complimenti al ministro Giorgetti per avere reperito le risorse necessarie per garantire questa proroga sui carburanti e anche per aver esteso alle aziende agricole il credito di imposta al 20% già previsto per quelle ittiche, un’altra misura importante”.


