Treviglio, via al teleriscaldamento da 20 km: 170 edifici serviti e taglio del 40% di gas ed emissioni
Via libera dal consiglio comunale all’accordo con Edison Next. In arrivo benefici ambientali ed economici per la città
Treviglio. È stato approvato dal consiglio comunale il progetto per la realizzazione della rete di teleriscaldamento cittadina. L’accordo con Edison Next prevede una rete lunga quasi 20 chilometri, in grado di servire edifici pubblici, privati e residenziali pari a circa il 40% delle abitazioni del Comune.
Il progetto è già entrato nella fase autorizzativa in Provincia e prevede la realizzazione della centrale in un’area industriale dismessa in via Bergamo, evitando consumo di nuovo suolo. L’impianto sarà composto da un sistema cogenerativo a gas naturale e da una caldaia a biomassa alimentata con legno da filiera locale.
A regime, secondo le stime, si registrerà una riduzione di oltre il 40% del consumo di gas naturale e un abbattimento analogo delle emissioni in atmosfera, pari a più di 9mila tonnellate di CO2 all’anno. Le utenze allacciate potranno coprire circa il 55% del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili.
“La rete di teleriscaldamento rappresenta un intervento strategico per Treviglio. Per estensione territoriale, tecnologie impiegate e fonti energetiche previste, si configura come un’opera concreta di sostenibilità: coniuga pienamente benefici ambientali ed economici a favore dei Trevigliesi e del Comune – spiega l’assessore alla Sostenibilità Ambientale Michele Bornaghi -. Questo progetto è il frutto di una visione politica orientata a sviluppare economie circolari, valorizzare risorse rinnovabili, migliorare la qualità dell’aria e contenere i costi dell’energia”.
Per Francesco Demichelis, responsabile della Direzione Teleriscaldamento di Edison Next, “questo impianto rappresenta un passo importante per il territorio e per la comunità locale. Permetterà, infatti, una volta realizzato, di abbattere di oltre il 40% le emissioni di CO₂ in atmosfera e di fornire calore alle utenze allacciate con circa il 55% di energia proveniente da fonti rinnovabili”.
“Il teleriscaldamento di Treviglio – aggiunge – costituisce una soluzione efficiente e sostenibile per produrre e distribuire energia al territorio, con benefici concreti non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico”.
La rete potrà servire circa 170 edifici, per un fabbisogno complessivo di oltre 43 GWh annui, equivalente a quello di più di 7mila famiglie. I lavori saranno interamente gestiti da Edison Next e consentiranno anche interventi di rifacimento del manto stradale e la predisposizione di nuove infrastrutture.
Soddisfatto il sindaco Juri Imeri. “La sinergia tra pubblico e privato conferma di generare importanti vantaggi per la cittadinanza. L’iter che abbiamo scelto di avviare si basa infatti sulla scelta strategica della sostenibilità ambientale, ma porta con sé anche vantaggi economici per i futuri utenti del servizio, oltre che un contributo importante che l’Amministrazione destinerà a progetti sul territorio. Inoltre – conclude il primo cittadino – le aree di cantiere dovranno essere restituite con una pavimentazione nuova, e questo permetterà di intervenire su alcune strade e marciapiedi senza esborso di risorse da parte dell’amministrazione. È un bel progetto, che finalmente può diventare davvero realtà”.


