la quarantesima edizione
Quarant’anni di gran corsa per il rally Prealpi Orobiche con l’ACI di Bergamo
L’evento sportivo in calendario l’11 e il 12 aprile
C’è stata una terminologia celebrativa ricorrente alla presentazione del “Rally Prealpi Orobiche”, anno della quarantesima edizione. Si è partiti dalla cifra tonda, che già depone sulla qualità dell’evento stesso, per il quale ci sono stati prologhi da leggenda già nel 1935, con vari alcuni intervalli strada facendo, vedere alla voce seconda guerra mondiale.
Nei diversi interventi di saluto che sono stati rivolti per la prima volta nel salone rinnovato dell’ACI – sotto il cui nome si disputa il rally – si è sentito mettere l’accento:
– sull’edizione speciale del quarantesimo;
– sul cuore pulsante della manifestazione;
– sulla classica di primavera, generalmente in aprile;
– sull’iconicità dell’appuntamento che travalica i confini provinciali;
– sul fiore all’occhiello della sicurezza per chi corre e per il pubblico;
– su un marchio che veicola l’immagine di Bergamo per i motori, oltre il calcio;
– sul collante di tre Valli;
– su un’unicità che fa la differenza.
– Si è sentita una convergenza di echi allo spartito, con note all’unisono sul pentagramma della due giorni, dove sono attesi un centinaio di equipaggi.
La griglia dei partenti si conoscerà soltanto “last minute” perché i concorrenti rinviano sempre alla fine l’iscrizione, con modalità varie nelle motivazioni, ma così è. Quel che è certo è l’interesse permanente degli assi del volante e della cornice di spettatori che anche sabato 11 ma soprattutto domenica 12 aprile ai bordi delle strade dove romberanno i motori.
A condurre con agile disinvoltura la mattinata in ACI – ieri, mercoledì 1 aprile – è stato Luca Del Vitto che ha dato la parola:
– al presidente dell’ACI di Bergamo e della Lombardia, Valerio Bettoni: “il nostro verbo generale, dal bancone alla strada e tutte le collateralità, è crescere e non a caso siamo la terza forza dell’Italia del Nord come ACI”. Un doveroso apprezzamento per il gruppo operativo: Alfredo Errante; Giovanni Bosatelli, Lorenzo Bellicini e Fabio Bertoncini e alla flotta dei 300 commissari provenienti anche da fuori provincia e Regione.
– al direttore di AC Bergamo, Giuseppe Pianura: “macchina organizzativa complessa ma più che collaudata, come ci è riconosciuto. Si finisce un’edizione e subito già si pensa alla nuova dell’anno dopo: prova della passione. Il parco assistenza poi è il nostro autentico polmone”. Un grazie d’obbligo a tutte le convergenze operative in campo: Promoberg, Prefettura, Provincia, Polizia stradale, volontari.
– al direttore della Commissione tecnica del rally, Michele Gregis, un passato da campione per le 3 novità salienti: 1) direzione, assistenza, partenza-arrivo-premiazione in Fiera; 2) shakedown sabato 11 a Zandobbio, su 3 km per motivi di praticità e fluidità stradale (distanza dalla Fiera di 18 km percorribili in 17’ sperimentati); 3) infine ritorno della prova speciale a Selvino. La domenica 12: partenza da Bergamo alle 8.02 e arrivo alle 16.40, con premiazione sul palco alla Fiera di Bergamo.
Saluti, compiacimento per l’iniziativa e auguri sono stati portati dalla Prefettura, dall’avv. Micheli a nome della Provincia, dalla Questura attraverso il comandante della Polizia stradale Mauro Livolsi, dal Comune di San Pellegrino, dai sindaci di Zandobbio e Grassobbio.

