Logo

Temi del giorno:

Itis Paleocapa, Lara Magoni: “È il segnale evidente di un disagio giovanile in continua crescita”

Dopo l’episodio di tentato suicidio avvenuto all’Itisi Paleocapa di Bergamo, l’eurodeputata Lara Magoni sottolinea la necessità di affrontare le fragilità emotive dei ragazzi, aggravate dall’uso ormai incontrollato dei social

“Quanto accaduto all’Itis Paleocapa di Bergamo è un episodio che ci scuote profondamente – dichiara Lara Magoni, eurodeputata Fratelli d’Italia- e che non può essere archiviato come un fatto isolato. È il segnale evidente di un disagio giovanile che cresce e che troppo spesso arriva dentro le nostre scuole”. “Al professore che ha evitato una tragedia va il mio più sincero ringraziamento. Il suo intervento è stato decisivo, ma ancora più significative sono le sue parole: oggi insegnare non significa più soltanto trasmettere conoscenze, ma anche vigilare, ascoltare, comprendere. La scuola è diventata un presidio educativo e sociale a tutto tondo”.

Magoni richiama quindi l’attenzione sul contesto più ampio: “Non possiamo ignorare che dietro episodi come questo ci siano fragilità profonde. Sempre più giovani vivono situazioni di solitudine, instabilità emotiva e difficoltà relazionali, spesso amplificate da un uso distorto e incontrollato dei social network”. L’eurodeputata sottolinea l’impegno portato avanti anche in sede europea: “Da tempo mi occupo del rapporto tra giovani e piattaforme digitali: non è facile governare una situazione che ci è sfuggita di mano perché non siamo stati abbastanza veloci nell’anticipare questo cambiamento repentino del digitale. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di governarla. Servono regole più efficaci, strumenti di prevenzione e soprattutto un grande patto educativo tra istituzioni, scuola e famiglie”.

“Non possiamo lasciare soli né i nostri insegnanti né i nostri ragazzi – conclude Magoni-. I primi sono sempre più chiamati a gestire situazioni complesse che vanno ben oltre la didattica; i secondi hanno bisogno di punti di riferimento solidi. Episodi come quello di Bergamo devono spingerci ad agire con urgenza e responsabilità, prima che sia troppo tardi“.