Caravaggio, debutta il taglio sfalsato del verde. L’amministrazione precisa “Non è incuria né mancanza di risorse”
Nuovi alberi lungo il viale del Santuario per ricordare i concittadini scomparsi durante la pandemia
Caravaggio. Cambia la gestione del verde pubblico: l’amministrazione comunale ha introdotto in via sperimentale il taglio sfalsato dell’erba, una tecnica che permette di preservare la biodiversità urbana e migliorare la qualità dell’aria e del suolo.
Il taglio irregolare offrirebbe, infatti, un habitat più ricco per api, insetti impollinatori e uccelli, aiuta a contrastare le ondate di calore e gestire meglio siccità e piogge intense. Dal Comune precisano che “non si tratta di incuria né di mancanza di risorse”, ma, di fatto, di una scelta ecologica e sostenibile.
Parallelamente, lungo il viale del Santuario sono stati piantati 10 giovani ippocastani. L’intervento, costato circa 3.500 euro, è stato realizzato in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid 19.

“Un gesto – dichiara il sindaco Claudio Bolandrini – che nella cura del patrimonio arboreo cittadino celebra la memoria dei concittadini che in quei giorni ci hanno lasciato, rinnova vicinanza ai loro famigliari, esprime gratitudine a quanti si sono impegnati con coraggio e spirito di servizio per portare aiuto e non lasciare in dietro nessuno”.


