Logo

Temi del giorno:

Studentato alla Celadina, Rifondazione Comunista: “Non soddisfa la domanda e penalizza i soggetti più deboli”

Lunedì, 30 marzo, è stata approvata la delibera regionale per 74 posti letto in appartamenti Aler. Il partito: “Operazione demagogica e divisiva”

Bergamo. È notizia di lunedì, 30 marzo, l’approvazione della delibera regionale per il nuovo studentato Aler nel quartiere di Celadina: 25 appartamenti con 74 posti letto, ricavati nelle palazzine in via Celadina, via Monte Grigna e in via Monte Misma.

Sul progetto arriva la posizione di Rifondazione Comunista. “L’ennesima operazione demagogica e divisiva – sostiene il partito -. Al di là del numero insufficiente di posti letto, questi alloggi verranno sottratti alla disponibilità delle migliaia di famiglie in difficoltà economica che sono in graduatoria”.

“Le persone maggiormente in difficoltà vengono abbandonate a sè stesse per un’operazione che non andrà a beneficio degli studenti con maggiori difficoltà economiche – si legge la nota del partito -. Invece che rispondere all’insieme delle domande di alloggi a canone agevolato per persone in difficoltà economiche, si opta per un progetto di divisione sociale che non soddisfa la domanda di alloggi popolari e penalizza i soggetti più deboli. Basta con queste prese in giro. Il diritto alla casa è un diritto fondamentale che va garantito a tutte e tutti”.