Paladina-Sedrina ancora ferma: interrogazione per sbloccare il terzo lotto della Tangenziale Sud
Vittorio Milesi, consigliere della Comunità Montana e vicesindaco di San Pellegrino Terme, chiede chiarezza sui passi fatti dopo la videocall di fine gennaio con il Ministero
Un’interpellanza per fare chiarezza sul futuro della Tangenziale Sud di Bergamo, presentata dal consigliere Vittorio Milesi all’assemblea della Comunità Montana Valle Brembana. L’obiettivo è avere aggiornamenti concreti sull’iter burocratico del terzo lotto, la Paladina-Sedrina, considerato strategico per la viabilità della valle.
Lo scorso 29 gennaio aveva avuto luogo una videocall con il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, al quale avevano partecipato anche i rappresentanti di Anas, Regione Lombardia e della Provincia. In quell’occasione sarebbe emersa una rinnovata attenzione istituzionale verso il progetto, fermo da tempo.
Milesi chiede ora risposte puntuali: se siano stati risolti i nodi tecnici tra Anas e Provincia, in particolare sulle osservazioni al progetto definitivo e sulla presenza di una discarica nel territorio di Sorisole; ma anche se sia stato avviato l’iter di valutazione ambientale e se vi siano prese di posizione ufficiali a sostegno dell’opera da parte di altri esponenti istituzionali.
L’interpellanza evidenzia quella che, secondo il vicesindaco di San Pellegrino Terme, è una disparità di attenzione: mentre per la variante alla Statale 469 il ministro Matteo Salvini ha incontrato i sindaci interessati, non sarebbe stata accolta la richiesta di confronto avanzata dalla Comunità Montana sulla Paladina-Sedrina.
Da qui la richiesta al presidente dell’ente di chiarire quali interlocuzioni siano state avviate dopo l’incontro di gennaio e quali iniziative si intendano intraprendere per sbloccare definitivamente un’infrastruttura ritenuta fondamentale per il territorio.



