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Il Sebino piange Giorgio Beltrami, presidente della Fipe e titolare del bar Centrale di Lovere

L’uomo è morto nella notte tra il 31 marzo e l’1 aprile all’età di 80 anni, dopo una lunga malattia. Era a capo della Federazione Italiana Pubblici Esercizi Bergamo. Il ricordo di Confcommercio: ” Un uomo illuminato e di grande umiltà”

Confcommercio Bergamo ricorda a poche ore dalla scomparsa, Giorgio Beltrami, presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi Bergamo (il sindacato che raggruppa il Gruppo Caffè, Bar, Pasticcerie e quello dei Ristoratori). Beltrami è morto nella notte tra il 31 marzo e l’1 aprile all’età di 80 anni, dopo una lunga malattia.

Imprenditore, fondatore e socio di maggioranza della Beltrami Giorgio e C. snc, era titolare del Bar Centrale a Lovere, attività storica del borgo turistico del Sebino. Fino a maggio 2025 ha ricoperto la carica di presidente di Visit Bergamo (incarico che portava avanti dal 2019). Dal 2009 al 2022 è stato presidente del Gruppo Bar, Caffè, Pasticcerie Confcommercio Bergamo e componente del consiglio direttivo Confcommercio Bergamo, di cui ha anche ricoperto la carica di vicepresidente vicario. Dal 2013 al 2023 è stato consigliere di Confcommercio Lombardia. È stato consigliere della Camera di Commercio di Bergamo, in rappresentanza del settore Turismo. Dal 2006 al 2021 è stato componente del consiglio direttivo Fogalco, Cooperativa di Garanzia Confcommercio Bergamo. Dagli anni Settanta è stato impegnato nell’associazionismo: è stato promotore e fondatore nel 1975 dell’Asarco di Lovere, associazione che raccoglie gli imprenditori del commercio, turismo e dell’artigianato di Lovere, di cui è stato presidente per  più mandati.  È stato presidente della Pro Loco di Lovere e amministratore delegato con nomina provinciale del Convitto nazionale Cesare Battisti di Lovere.

 “E’ per Confcommercio Bergamo un giorno di grande dolore. Oggi perdiamo un uomo che ha dato tanto alla nostra Associazione e al mondo dei pubblici esercizi e della ristorazione bergamasca. Giorgio è sempre stato un uomo attento ai problemi del suo settore, un imprenditore lungimirante, appassionato  al  suo lavoro e impegnato per il suo territorio. Un uomo generoso e un amico – ricorda Giovanni Zambonelli, presidente di Confcommercio Bergamo -. Ho trovato in lui sempre una grande disponibilità, un grande rispetto per le istituzioni e per il suo ruolo di rappresentanza sia a livello locale che nazionale.  Giorgio ha sempre avuto a cuore il mondo del terziario e i suoi imprenditori. Quando gli veniva chiesto aveva consigli per tutti, sempre precisi e lungimiranti. E’ stato un imprenditore e un uomo di associazione illuminato e di grande umiltà”. Lo ricorda anche Oscar Fusini, direttore di Confcommercio Bergamo: “Abbiamo lavorato per anni a fianco. Oltre a generosità, competenza e professionalità ha sempre avuto una forte attenzione al territorio, in particolare alla sua Lovere e al Sebino, per cui ha fatto tanto, fin dal 1975 quando è stato promotore e fondatore dell’associazione Asarco Lovere. Un impegno esteso poi a tutto il territorio, con la carica di presidente di Visit Bergamo. E’ stato un uomo che ha dato tanto a Confcommercio e gli siamo e saremo sempre profondamente riconoscenti” .