Curno e Lallio, finti carabinieri rubano gioielli e contanti: due arresti in poche ore
Due donne anziane raggirate e derubate in casa: i carabinieri intercettano i responsabili e recuperano l’intera refurtiva
Due arresti per furto e truffa ai danni di due donne anziane: succede a Curno e Lallio, dove i carabinieri (quelli veri) hanno intercettato i responsabili e recuperato gioielli e contanti sottratti con il trucco del “finto carabiniere”.
A Curno, un uomo del 1961 di origine campana, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dopo aver raggirato una donna del 1935. La vittima era stata contattata telefonicamente da un sedicente carabiniere che le parlava di un furto in un’oreficeria di Bergamo e della necessità di verificare eventuali beni illeciti in suo possesso.
Poco dopo, un complice si è presentato a casa, si è fatto consegnare gioielli, contanti e oggetti di valore e si è allontanato. Il bottino comprendeva orologi, monete e circa 600 euro in contanti.
A Lallio, un 32enne campano già censurato ha colpito una donna del 1947, contattata da un finto carabiniere della Stazione di Treviglio. Il truffatore sosteneva che la targa dell’auto della donna fosse stata clonata e che fosse coinvolta in una rapina con feriti.

Un complice si è presentato in casa, si è fatto consegnare gioielli e si è dato alla fuga. Tra gli oggetti sottratti c’erano anelli, collane, bracciali e un orologio di pregio.
In entrambi i casi, l’immediata attività dei carabinieri ha permesso di intercettare i responsabili, recuperare la refurtiva e restituirla alle vittime. Nella mattinata dell’1 aprile i due arrestati sono comparsi davanti al Giudice del Tribunale di Bergamo. Per il 32enne è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre il 64enne è finito agli arresti domiciliari.


