Arcene, all’asta terreno da (quasi) mezzo milione: “Necessario per la nuova logistica”
Il Comune mette all’asta 13.693 mq nelle vicinanze di Cascina Nuova: fondi che verranno destinati anche alla manutenzione stradale. Offerte entro il 28 aprile
Arcene. Circa mezzo milione. Parte da questa cifra l’asta avviata dal Comune di Arcene per la vendita dell’area produttiva: la base è fissata a 465.562 euro per una superficie di 13.693 mq. Il bando riguarda terreni ancora di proprietà comunale e indispensabili all’operatore per completare il progetto del nuovo capannone.
“Il bando è stato fatto perché l’operatore deve acquisire terreni che sono ancora del Comune – spiega il sindaco Roberto Ravanelli -. In origine era previsto un piano con capannoni artigianali e industriali che non è mai partito. Ora il piano è cambiato e la logistica richiede anche queste aree”.
La vicenda si intreccia con quanto accaduto allo stabile di Cascina Nuova dove una parte dell’edificio era stata demolita per mettere in sicurezza l’ex statale, dopo che una porzione rischiava di crollare sulla carreggiata. Durante i lavori è stata abbattuta anche una parte della struttura in previsione del nuovo insediamento per cui, spiega il primo cittadino, “c’è un accordo con la Soprintendenza per la ricostruzione parziale della parte demolita”.
L’obiettivo resta l’avvio del polo logistico entro la fine dell’anno. “Una volta completato questo passaggio, si potrà partire con la costruzione del capannone”.
Nel progetto rientra anche il recupero della cascina: restauro della parte esistente e ricostruzione parziale di quella demolita. Resta ancora da definire quella che sarà la sua destinazione d’uso. “Non essendo una zona residenziale – precisa Ravanelli – la struttura potrebbe essere al servizio della logistica, o artigianato di supporto, oppure un bed and breakfast: sarà l’operatore a valutare sul mercato cosa fare in base alle esigenze”.
Le risorse derivanti dall’operazione saranno utilizzate anche per interventi sul territorio, a partire dalla manutenzione stradale. Tra le priorità c’è via del Gaggiolo, il cui manto, oggi, versa in condizioni critiche.
“In questo periodo il costo dell’asfalto è aumentato del 40% – sottolinea il sindaco -. Un intervento da 150-170mila euro oggi arriva a 250-270mila”.


