Logo

Temi del giorno:

Lunedì mattina centinaia di persone al Tempio Votivo per l’addio all’ex sindaco di Bergamo. La prima cittadina in lacrime: “Era dotato di empatia naturale e di una propensione umana verso l’altro”

Bergamo. Il feretro è arrivato intorno alle 10. Ad accoglierlo, sul sagrato del Tempio Votivo di via Statuto, centinaia di persone accorse per dare l’ultimo saluto a una figura per mezzo secolo protagonista della vita politica cittadina.

Lunedì 30 marzo è il giorno dei funerali di Franco Tentorio, sindaco di Bergamo dal 2009 al 2014. La cerimonia nella chiesa del quartiere di Santa Lucia, dove abitava: seduta nel primo banco la moglie Angela, con i figli Ottorino e Francesca.

Per usare le parole di don Giambattista Boffi, parroco di Santa Lucia, Tentorio è stato vivo protagonista di una politica che “scaturisce dalla ricerca del bene comune senza bisogno di prevaricazioni”. Ogni giorno è stato capace di coltivare “relazioni che si nutrono di quotidianità – continua il sacerdote durante l’omelia -. Franco aveva intuito che era un dono di Dio: ha vissuto le sue fatiche come un discepolo che intreccia amore, impegno e fede. Cercava un confronto rispettoso, chiamato a individuare un bene che talvolta non corrisponde al proprio pensiero, ma è ragione di comunità”.

Storica figura del centrodestra cittadino, Tentorio è morto nel primo pomeriggio di venerdì 27 marzo colpito da un infarto alla sua scrivania dello studio da commercialista di via Vigliani. Per decisione della famiglia, il ricavato delle offerte durante la cerimonia sarà devoluto all’associazione Casa Autismo.

Grande partecipazione alla cerimonia del mondo della politica bergamasca. Dalla sindaca Elena Carnevali alla nipote Ida, che ne ha raccolto l’eredità come consigliera comunale. Poi il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, consiglieri e assessori regionali, i membri della sua Giunta e quelli dell’attuale amministrazione comunale.

Numerosi i rappresentanti del centrodestra: folta la delegazione dell’opposizione cittadina, presenti anche il coordinatore provinciale di Fdi Andrea Tremaglia e il deputato di Forza Italia Stefano Benigni.

Al termine della cerimonia religiosa prende parola la sindaca Carnevali. “Franco ha servito la città con passione, una presenza costante e senso delle istituzioni – afferma visibilmente commossa -. Era dotato di empatia naturale e di una propensione umana verso l’altro. Il suo metodo era basato sul rispetto sincero, è stato un gentiluomo della politica che non ha mai perso la capacità di ascoltare. Il segno più importante che lascia – conclude la prima cittadina con la voce rotta dalle lacrime – è l’amore verso la sua, la nostra, città a cui ha dedicato tutta la sua vita”.

Tifosissimo dell’Atalanta – ai funerali in rappresentanza del club Andrea Fabris, direttore generale Area Corporate – e appassionato di ciclismo, Tentorio nella giornata di domenica era stato salutato per l’ultima volta da centinaia di cittadini alla camera ardente allestita nella sala consiliare di Palazzo Frizzoni, teatro di innumerevoli suoi interventi nei 49 anni di attività in Consiglio comunale.

Lunedì sera era prevista una seduta dell’assemblea cittadina, annullata e indetta per mercoledì 1° aprile in convocazione straordinaria per omaggiare, stringendosi alla famiglia, l’ex sindaco.