Valbondione, 25enne precipita davanti a un amico e muore sul Brunone
Dramma sulle Orobie domenica mattina. Il giovane, residente nel Milanese, è caduto per un centinaio di metri in un canale di roccia. I due avevano dormito al bivacco Frattini e stavano ritornando verso Fiumenero
Valbondione. Una caduta lungo il sentiero, poi il vuoto per circa cento metri. Si è consumata così, nella tarda mattinata di domenica 29 marzo, una tragedia sulle Orobie. A perdere la vita, sulla via che dal rifugio Calvi conduce al Brunone, è stato un giovane di 25 anni residente nel Milanese.
L’allarme è scattato pochi minuti dopo le 11. Da Bergamo si è alzato in volo l’elisoccorso, mentre a Valbondione si mobilitava una squadra del Soccorso alpino in presidio nel paese dell’alta Val Seriana.
A causa delle avverse condizioni meteo, i soccorritori hanno faticato a raggiungere la zona indicata nella segnalazione, un tratto impervio tra la valle del Salto e la salita che porta al rifugio Brunone. Per il ragazzo, purtroppo, non c’è stato più nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione il 25enne sarebbe scivolato sul sentiero intorno ai 1.800 metri di quota precipitando nel vuoto in un canale di roccia, ma le cause esatte dell’incidente sono ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri della Compagnia di Clusone.
Il giovane non era solo. Sabato aveva raggiunto insieme a un amico il bivacco Frattini, dove i due avevano trascorso la notte. Domenica mattina stavano rientrando verso Fiumenero, frazione di Valbondione, dove avevano lasciato l’auto.
Proprio durante il tragitto di ritorno, in una domenica di inizio primavera, la caduta che gli è risultata fatale. La salma, recuperata dai soccorritori, è stata affidata alla famiglia.


