Professoressa accoltellata, a Trescore attivato il supporto psicologico Emdr per la comunità scolastica
Un team di psicoterapeuti impegnati fin dalle prime ore successive all’accaduto per sostenere studenti, famiglie e personale scolastico coinvolti indirettamente nel trauma
Un team di psicoterapeuti EMDR è attualmente impegnato sul campo per sostenere la popolazione scolastica e le famiglie colpite a seguito dell’aggressione ai danni di una docente avvenuta lo scorso 25 marzo presso l’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Trescore Balneario (BG). La task force, composta dall’equipe di psicoterapeuti interni alla scuola e dell’Associazione EMDR Italia, è stata attivata fin dalle primissime ore dopo i fatti per offrire in tempi rapidi un supporto psicologico specialistico alla comunità scolastica (personale scolastico e alunni) e ai familiari coinvolti indirettamente nell’evento traumatico.
Già nella mattinata stessa della tragedia, la dirigente scolastica Raffaella Chiodini si è attivata per richiedere un intervento di supporto psicologico, reso possibile grazie alla tempestiva attivazione dell’equipe interna alla scuola e al supporto di EMDR Italia, l’associazione che riunisce psicoterapeuti formati nell’utilizzo dell’omonimo metodo per il trattamento dello shock post-traumatico e delle conseguenze legate a eventi traumatici gravi.
L’intervento si è articolato in incontri di gruppo e individuali, in presenza e online, avviati nell’immediato e tuttora in corso. Il supporto è rivolto ai compagni di classe del minore coinvolto e ai loro familiari, oltre che ad altri studenti dell’istituto e ai docenti colpiti dall’accaduto. L’attivazione ha l’obiettivo di offrire uno spazio di contenimento e supporto nelle ore immediatamente successive all’evento, fase particolarmente delicata per l’elaborazione dello shock, entro cui l’applicazione del metodo EMDR rivela tutta la sua efficacia, come dimostrato da studi scientifici e dall’OMS.
“In ore così concitate e drammatiche, la dirigente scolastica ha mostrato grande sensibilità e lucidità, attivando immediatamente l’equipe psicologica della scuola e, in un’efficace catena del soccorso, anche la nostra associazione” – spiega Isabel Fernandez, presidente di EMDR Italia. “Si è così creata una task force di supporto alla popolazione scolastica e ai familiari indirettamente colpiti dalla tragedia, consentendo un intervento tempestivo e specialistico in una situazione di shock post traumatico”.
In contesti come questi, la tempestività dell’intervento psicologico rappresenta un elemento fondamentale per aiutare bambini, ragazzi, famiglie e personale scolastico a gestire lo shock e a prevenire conseguenze traumatiche più profonde nel tempo.
Fondata nel 1999, l’Associazione EMDR Italia conta oggi oltre 10.500 soci ed è la più grande realtà europea dedicata alla diffusione, ricerca e formazione sul metodo EMDR. L’Associazione promuove l’utilizzo dell’EMDR in ambito clinico e nei contesti di emergenza, collaborando con istituzioni, enti sanitari e università. L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) è un approccio psicoterapeutico validato a livello internazionale per il trattamento dei traumi e dei ricordi emotivamente disturbanti. Attraverso una stimolazione bilaterale (come i movimenti oculari), l’EMDR facilita l’elaborazione dei ricordi traumatici, riducendo la sofferenza e permettendo una riorganizzazione adattiva delle esperienze di vita. Oggi è riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come trattamento d’elezione per il Disturbo da Stress Post-Traumatico.



