Arrigo Tremaglia: “Non sarò mai abbastanza grato a Franco Tentorio”
“Franco nella nostra famiglia è sempre stato una presenza fissa, naturale, scontata come lo sono le persone che ci sono da sempre. Era legatissimo a mio nonno Mirko e a mio padre Marzio, e dopo la scomparsa di papà non ha mai fatto mancare la sua vicinanza e amicizia a tutti noi. Di questo non gli sarò mai abbastanza grato”.
Inizia così il ricordo di Franco Tentorio da parte di Arrigo Tremaglia, consigliere comunale e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.
“Franco era bergamasco nell’accezione più piena e più bella del termine: serio, gran lavoratore, ma con quella solarità e quella generosità che chi non ci conosce bene forse non si aspetterebbe. Queste grandi qualità si riscontrano nella stima che tutti gli riconoscono — una stima vera, trasversale, non di circostanza. Uomo saldamente ancorato ai suoi valori, proveniente dal Movimento Sociale e orgoglioso di quella storia, è stato capace di farsi rispettare e apprezzare anche da chi stava dall’altra parte. Rispettava gli avversari e ne otteneva rispetto in cambio: una cosa che in politica non è affatto scontata e che oggi è sempre più rara – prosegue Arrigo -. Per la Destra bergamasca Franco è e resterà un punto di riferimento: il sindaco venuto dalla nostra Comunità che ha governato Bergamo con competenza e sobrietà, dimostrando che i nostri valori sanno tradursi in buona amministrazione. Per me è anche qualcosa di più personale. La mia militanza è iniziata con la sua campagna elettorale del 2009: avevo sedici anni e quello fu il mio primo impegno politico vero, culminato con la sua splendida vittoria. Se sono quello che sono oggi, il particolare politicamente, lo devo anche a quell’esperienza e al suo grande esempio. Grazie Franco. Ci mancherai”.


