Tonali e Kean scacciano i fantasmi: Bergamo trascina l’Italia alla finale play-off
Dopo un primo tempo opaco, la Nazionale si sveglia nella ripresa e batte 2-0 l’Irlanda del Nord trascinata dai 23 mila della New Balance Arena. Ora la Bosnia
Bergamo. Bisognava scacciare i fantasmi. Serviva una prova di coraggio, essere superiori più sul piano mentale, forse, che su quello tecnico. Dopo due qualificazioni mancate, tornare a giocare la competizione dove la passione per il calcio dei popoli esplode è un obbligo per l’Italia.
Allo stadio di Bergamo, 23 mila persone si sono caricate sulle proprie spalle gli Azzurri e li hanno trascinati verso la finale playoff: la Nazionale batte 2-0 l’Irlanda del Nord grazie alle reti di Tonali e Kean e supera il primo ostacolo sulla strada verso i Mondiali 2026. Una vittoria tutto tranne che scontata, soprattutto per come si è sviluppata la trama della partita.
Nelle scelte di formazione Gattuso conferma le previsioni della vigilia. Recuperato dal problema alla tibia, Bastoni guida la retroguardia al centro della difesa a tre, Politano è preferito al debuttante Palestra sulla destra; in attacco il ct si affida alla coppia composta dall’ex atalantino Retegui e Kean, tenendosi la carta Pio Esposito a gara in corso. O’Neill risponde con un modulo quasi speculare, ma un duo offensivo più leggero con Price dietro a Donley.
‘Ringhio’ lo aveva chiamato a più riprese, il pubblico di Bergamo risponde presente con una New Balance Arena sold out e un clima caldissimo: ovazione per gli Azzurri all’ingresso in campo per il riscaldamento, continue sciarpate invocate dallo speaker e acclamazioni unanimi per il ct prima del calcio d’inizio e durante la partita.

Gli Azzurri partono con il piede giusto: baricentro alto, giro palla veloce e ordine nelle scalate difensive. L’obiettivo è sbloccare il prima possibile la partita in modo da infrangere il piano gara dei nordirlandesi. Al 7’ la prima grande occasione: il mancino tagliente di Dimarco è respinto corto da Charles; Retegui, sfortunato nel rimpallo, non riesce a ribadire in rete.
Dopo i primi minuti, la gara finisce però su un binario congeniale ai nordirlandesi. La manovra rallenta, la difesa ospite trova le misure per arginare le offensive azzurre e la partita, come scritto sul copione preparato da O’Neill, si arena nei duelli individuali e in uno sterile possesso italiano.

Nella seconda parte della prima frazione, l’unico che riesce a rendersi pericoloso è Bastoni con due girate di testa su corner che non inquadrano la porta di Charles. Poca fantasia, nessuno spunto: si avverte tremendamente la mancanza di giocatori che possano spezzare il ritmo con una giocata. Sugli spalti dello stadio di Bergamo iniziano ad aleggiare i fantasmi di due qualificazioni fallite con contorni estremamente simili.
Fantasmi che vengono però scacciati all’inizio del secondo tempo. L’Italia che rientra dagli spogliatoi è un’altra squadra, il gol è subito nell’aria: prima Retegui si allunga troppo il pallone lanciato in solitaria verso la porta, poi Kean costringe Charles a calare una grande parata.

Ad abbattere il muro nordirlandese è Sandro Tonali, uno dei ‘britannici’ in campo nello schieramento azzurro. Il numero 8 si coordina alla perfezione dal limite dopo una respinta della contraerea nordirlandese a un cross di Politano. Il suo destro è violento, secco, Charles non può nulla.

Lo stadio esplode e rilascia la tensione accumulata nella prima frazione. Kean sfiora il raddoppio, l’energia scorre nei muscoli degli azzurri. Gattuso toglie Bastoni, ammonito, e Retegui per Gatti e Pio Esposito. I giocatori di O’Neill, mai realmente pericolosi, cercano di reagire. Ma l’onda azzurra non si ferma.
Protagonista assoluto Moise Kean che, dopo aver sfiorato il gol in almeno tre occasioni, raddoppia il vantaggio dell’Italia. L’attaccante della Fiorentina addomestica un pallone sporco in area, mette a sedere un avversario e cerca il secondo palo: il pallone bacia il palo e finisce alle spalle di Charles.

I britannici non si rialzano più. Al termine dei tre minuti concessi da Makkelie, l’Italia di Gattuso si qualifica ufficialmente alla finale play-off mondiale. L’appuntamento con la storia è rimandato, fortunatamente, a martedì 31 marzo contro la Bosnia di Kolasinac che ha eliminato il Galles ai calci di rigore nell’altra semifinale.
Il tabellino
Italia-Irlanda del Nord 2-0
Marcatori: Tonali 55′, Kean 80′.
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (63′ Gatti), Calafiori; Politano (83′ Palestra), Barella, Locatelli, Tonali (83′ Pisilli), Dimarco; Kean (88′ Raspadori), Retegui (63′ Esposito).
A disp. Carnesecchi, Meret, Buongiorno, Scalvini, Spinazzola, Cristante, Frattesi. Ct: Gattuso.
Irlanda del Nord (3-5-2): P.Charles; Hume, McNair, McConville; Devlin (68′ Smyth), Devenny, S. Charles, Galbraith, Spencer (79′ Reid); Price, Donley (79′ Magennis).
A disp. Hazard, Peacock-Farrell, Toal, Atcheson, Brown, Saville, Lyons, Marshall, Kelly. Ct: O’Neill.
Arbitro: Danny Makkelie (Paesi Bassi).
Ammoniti: Bastoni 58′.
Espulsi: -.
Note. Recupero: 1′ 1T, 3′ 2T.






