Morengo, il Comune vince la causa presentata da un’ex dipendente
Il giudice dà ragione all’ente: incentivo tecnico non dovuto. Spese compensate. Signorelli: buono il lavoro degli uffici, ma pesano tempi e onorari legali
Morengo. Il Comune vince la causa davanti al Tribunale di Bergamo – sezione lavoro presentata da un’ex dipendente che chiedeva il riconoscimento di un incentivo tecnico. Il giudice ha respinto la richiesta, confermando quanto sostenuto dall’amministrazione: la somma non era dovuta.
La vicenda risale a qualche anno fa, quando la dipendente aveva avanzato la richiesta. Il Comune si è quindi costituito in giudizio per difendere il proprio operato e la correttezza adottata per lo svolgimento delle procedure. La sentenza, definitiva in quanto sono scaduti i termini per un eventuale ricorso, prevede la compensazione delle spese. In sostanza, ognuno dovrà pagare i propri legali.
Soddisfatto il sindaco Amilcare Signorelli, che commenta: “Quando gli uffici lavorano bene e nel rispetto delle regole, non si può non riconoscere la bontà del loro operato. E, come riconosciuto anche dal giudice, è stato chiarito che l’incentivo tecnico non era dovuto”. Il primo cittadino sottolinea, inoltre, l’impegno del personale comunale: “Gli uffici hanno lavorato con professionalità. Come amministrazione, il nostro compito è rispettare le regole. D’altronde, corrispondere somme non dovute avrebbe dato origine a un danno erariale”.
Resta però il dispiacere per il tempo e le risorse impiegate. “Nonostante il Comune abbia agito correttamente, è inevitabile che le pratiche giudiziarie richiedano tempo e comportino spese legali – conclude Signorelli -“. Sono due le prese d’atto di contenzioso che il Comune ha vinto recentemente: oltre al caso dell’ex dipendente, l’amministrazione ha avuto ragione anche in una controversia con Banca FarmaFactoring, con pagamento delle spese legali a carico della controparte.


