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Montello, la sindaca convoca le minoranze (tranne una) per ricucire lo strappo: “Cerchiamo un percorso programmatico condiviso”

Escluso il gruppo “Prima Montello”, fuoriuscito dalla maggioranza a inizio anno: “Non era necessario, con loro abbiamo già condiviso il programma elettorale a suo tempo sottoposto agli elettori”. La replica dell’ex vicesindaco Zanelli: “Più che senso di responsabilità, mi pare egoismo di chi non vuole lasciare la poltrona per tirare a campare con una maggioranza pasticciata e non voluta dai cittadini”

Prima il dietrofront sulle dimissioni, ora un passo verso le minoranze per trovare un equilibrio “nell’interesse della comunità” che possa portare a conclusione il mandato iniziato nella primavera del 2024: a Montello continua a tenere banco la situazione d’emergenza a livello amministrativo, con il commissariamento che è stato veramente a un passo una ventina di giorni fa.

Dopo il tumultuoso consiglio comunale dello scorso 6 marzo, durante il quale la maggioranza era stata messa di fronte all’impossibilità di governare per assenza dei numeri necessari, la sindaca Elvira Borali si era comunque riservata del tempo per poter riflettere sull’opportunità di lasciare la fascia tricolore: a far pendere l’ago della bilancia verso la permanenza era stata poi una lettera congiunta firmata dai primi cittadini dei Comuni di Albano Sant’Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate, Gorlago e San Paolo d’Argon che le avevano chiesto un ripensamento basato sulla volontà di non spezzare il fronte compatto venutosi a creare in opposizione alla possibile installazione del termovalorizzatore della Montello Spa.

Con una Conferenza dei servizi aperta sui temi ambientali (non solo l’impianto proposto dalla società, ma anche la questione delle molestie olfattive riconducibili sempre all’attività di trattamento rifiuti) l’arrivo di un commissario prefettizio non avrebbe potuto, utilizzando le parole dei sindaci dei territori limitrofi, “esercitare il ruolo con la stessa efficacia e determinazione”. “Auspichiamo – avevano concluso i primi cittadini – che il Consiglio comunale, nella sua interezza, sappia individuare le condizioni per garantire la continuità amministrativa in un passaggio così delicato per il territorio”.

Ed è proprio questo il tentativo che l’amministrazione di Montello ha avviato nelle scorse ore: “A seguito dell’appello al senso di responsabilità, rivolto ai consiglieri comunali, che abbiamo espresso nel comunicato in occasione del ritiro delle dimissioni del Sindaco, conseguente all’appello formulato dai sei Sindaci della zona, abbiamo assunto la seguente iniziativa, quale passo concreto verso una forma di collaborazione amministrativa – spiegano dalla Lista Evira Borali Sindaco – Abbiamo convocato, separatamente, i gruppi di minoranza ‘Uniti per Montello’ e ‘Aria Nuova’ ad un incontro con la Giunta comunale ed il nostro capogruppo, per avviare un dialogo finalizzato ad individuare un percorso programmatico condiviso, da oggi fino alla conclusione del mandato. Questa iniziativa rappresenta la nostra volontà di trovare un punto d’incontro per proseguire il mandato nell’interesse della comunità”.

Escluso, invece, il gruppo “Prima Montello”, nato per volontà dell’ex vicesindaco Andrea Zanelli in seguito al terremoto interno alla maggioranza e composto anche dai consiglieri Rebecca Colleoni e Giuseppe Lazzaroni: “Non abbiamo ritenuto necessario convocare il gruppo con il quale – spiega l’amministrazione – abbiamo condiviso il programma elettorale a suo tempo sottoposto agli elettori”.

Una mancanza che inevitabilmente fa rumore nel giorno (mercoledì) in cui tutte le minoranze hanno protocollato una richiesta di convocare una conferenza dei capigruppo e che non ha tardato a far sentire i propri effetti: “Forse ora con la pressione politica righeranno finalmente dritti sui temi ambientali. Come si faceva quando me ne occupavo direttamente – tuona Zanelli – Prendiamo atto che non siano interessati ad invitarci. Più che senso di responsabilità, a questo punto mi pare egoismo di chi non vuole lasciare la poltrona per tirare a campare con una maggioranza pasticciata e non voluta dai cittadini”.

La maggioranza, però, tira dritto: “Siamo convinti che in questa fase amministrativa sia necessario far prevalere la collaborazione e il dialogo costruttivo per garantire a Montello un percorso amministrativo attento alle esigenze di tutti i cittadini”.