Casa di Comunità a Cologno al Serio: aggiudicato l’appalto integrato, il progetto entra nel vivo
Dopo anni di attesa, l’iter per la nuova struttura sanitaria territoriale fa un passo concreto: lavori e progettazione esecutiva partono ufficialmente
Cologno al Serio. È entrato nel vivo l’iter per la nuova struttura sanitaria territoriale. L’aggiudicazione dell’appalto integrato permette di avviare contemporaneamente progettazione esecutiva e lavori, avvicinando la Casa di Comunità all’apertura e alla piena funzionalità. Il progetto andrà , di fatto, a potenziare la rete dei servizi di prossimità e garantire ai cittadini un accesso più semplice e integrato all’assistenza sanitaria.
“L’aggiudicazione dei lavori rappresenta un risultato concreto e un segnale importante per la comunità: il progetto non solo è attivo, ma sta procedendo secondo le tappe definite – sottolinea Rosetta Gagliardo, commissario straordinario della Asst Bergamo Ovest -. Auspico di inaugurarla entro dicembre 2026, tenendo comunque conto delle tempistiche necessarie per l’accreditamento e le certificazioni di Ats e regione, iter che potrà essere avviato solo successivamente alla fine lavori. Si tratta di un momento fondamentale per dare alla comunità un servizio moderno e accessibile, in grado di rispondere ai bisogni di salute del territorio”.
La struttura ospiterà servizi fondamentali come medici di base e pediatri, ambulatorispecialistici, punto prelievi, servizi infermieristici, continuità assistenziale e sportelli dedicati ai cittadini.
“Dopo l’accordo siglato lo scorso autunno tra la Bcc Bergamasca e Orobica e l’Asst Bergamo Ovest – dichiara il consigliere regionale della Lega Giovanni Malanchini – si compie un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione di una struttura fondamentale per tutta la zona. La Casa di Comunità di Cologno al Serio sarà infatti a servizio non solo del Comune, ma di un bacino molto più ampio della pianura bergamasca, offrendo ai cittadini un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria territoriale”.
“È un risultato reso possibile anche grazie alla disponibilità della Bcc Bergamasca e Orobica, che ha messo gratuitamente a disposizione l’immobile – sottolinea il consigliere – dimostrando ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio”.


