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Polizia Locale, da Regione Lombardia 526mila euro per i comandi bergamaschi

Le risorse sono destinate a strumenti, veicoli e tecnologie per la sicurezza urbana

Più di mezzo milione di euro a favore delle polizie locali della provincia di Bergamo da Regione Lombardia. Le risorse, più precisamente 526mila euro, saranno destinate allacquisto di nuove strumentazioni, al rinnovo dei veicoli e per l’installazione di impianti di videosorveglianza. Il finanziamento rientra nel bando regionale sulla sicurezza urbana, che complessivamente stanzia oltre 4,3 milioni di euro e coinvolge tutte le province lombarde, con contributi assegnati a oltre 370 enti locali. L’iniziativa, promossa dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, punta a rafforzare la sicurezza urbana, prevenire fenomeni di degrado e migliorare le condizioni operative degli agenti sul territorio. “Con questo bando – sottolinea La Russa – Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto nel supportare il lavoro quotidiano delle polizie locali. Investire in dotazioni tecnologiche avanzate e nel rinnovo dei mezzi significa dare agli operatori strumenti più efficaci per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità”.

I fondi saranno gestiti da 19 Comuni capofila, che potranno acquistare autovetture, moto, droni, computer, tablet, dash cam, body cam, taser, impianti di allarme e strumenti per la custodia di persone fermate o armi. Previsti anche etilometri, defibrillatori e dispositivi tecnici di coazione a distanza, noti come “bolawrap”.

Secondo La Russa, l’obiettivo è duplice: garantire maggiore tutela ai cittadini e migliorare le condizioni operative del personale impegnato quotidianamente sul territorio. Bergamo si colloca così tra le province lombarde con maggiori risorse assegnate: a guidare la classifica è la provincia di Milano, con circa 975mila euro destinati ai Comuni capofila, seguita da Brescia con oltre 643mila euro. Bergamo si colloca al terzo posto con più di 526mila euro per 19 Comuni capofila.


Ivan Rota (FI): “In arrivo nuovi strumenti innovativi per una maggior sicurezza”

“Strumenti sempre più innovativi a disposizione della Polizia Locale lombarda, grazie a un bando della nostra Regione che ha messo a disposizione 4,3 milioni di euro per finanziare 183 comandi sul territorio – di cui 19 in Provincia di Bergamo – per un valore di oltre 526mila euro”. Queste le parole del consigliere regionale Ivan Rota di Forza Italia relativamente al bando regionale promosso dalla giunta Fontana. “Queste risorse sono preziose per dotare i nostri agenti di mezzi e strumenti utili a garantire una maggior sicurezza dei nostri cittadini e delle stesse forze dell’ordine. Questa è una scelta concreta di Regione Lombardia per fronteggiare il disagio sociale e il degrado urbano, che spesso troviamo nelle nostre città“ ha proseguito l’azzurro. Attraverso il co-finanziamento regionale i beneficiari hanno programmato di acquistare autovetture, moto, droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi, impianti di allarme destinati al sedi di controllo delle polizie locali. Inoltre, per finanziare strutture per la custodia di soggetti in stato di fermo, o arresto oppure per custodia di armi. Ed ancora dash cam, body cam, taser, fototrappola, impianti di videosorveglianza, strumentazioni portatili per l’analisi dei documenti, sniffer portatili per il rilevamento di esplosivi e il riconoscimento rapido di droghe, etilometri, defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza, noti come ‘bolawrap’.


Macconi, Mazzoleni e Schiavi (FdI): “Vera rivoluzione della strumentazione in dotazione ai comandi”

“Siamo davanti a una strategia che mette al centro la protezione delle nostre famiglie, equipaggiando gli agenti con tecnologie di difesa che rappresentano una vera svolta logistica”, affermano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Pietro Macconi, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi. “Rivolgiamo un plauso convinto all’assessore alla Sicurezza e protezione civile Romano La Russa per aver tradotto le necessità dei territori in impegni economici certi: la tutela del cittadino si garantisce con investimenti strutturali. Finanziare l’acquisto di droni, taser e nuovi mezzi di pattugliamento significa alzare la guardia e permettere a chi veste una divisa di operare con serenità, efficacia e con i migliori standard di protezione oggi disponibili”.

All’interno della programmazione regionale, la Provincia di Bergamo ricopre un ruolo di assoluto rilievo. Attraverso lo stanziamento di oltre 526mila euro, l’amministrazione regionale andrà a supportare le progettualità presentate da 19 Comuni capofila. Si tratta di una distribuzione capillare che abbraccia l’intera geografia orobica, dalle vette montane fino ai centri della pianura, consolidando la funzione di controllo degli enti locali.

L’impatto del bando si estende in modo omogeneo su tutto il suolo lombardo, mobilitando risorse che sfiorano i quattro milioni e mezzo di euro. Questa manovra finanziaria consente di dare il via libera a 183 istanze provenienti da ogni provincia, coinvolgendo una rete di oltre 370 realtà comunali che, puntando sulla gestione associata, intendono ottimizzare la qualità e la tempestività degli interventi sul territorio.

“Il sostegno economico di Palazzo Lombardia – spiegano i consiglieri – promuove una vera rivoluzione della strumentazione in dotazione ai comandi. Il parco mezzi sarà potenziato con nuove vetture e motocicli, affiancati da droni per il monitoraggio aereo e dispositivi per la gestione delle criticità come body-cam, dash-cam e strumenti di coazione a distanza. La prevenzione dei reati troverà man forte nell’impiego di kit per il riconoscimento rapido di sostanze stupefacenti, analizzatori documentali, fototrappole per contrastare le discariche abusive e un massiccio potenziamento dei circuiti di videosorveglianza, includendo inoltre presidi salvavita come i defibrillatori”.

“Il territorio bergamasco ottiene una fetta rilevante di questi fondi”, concludono Macconi, Mazzoleni e Schiavi. “È la prova tangibile che la Regione comprende le sfide specifiche della nostra provincia e agisce con determinazione per riportare l’ordine e la legalità al centro della vita quotidiana dei nostri comuni”.