Lunedì 30 marzo
|Clusone, un incontro con Giuseppe Remuzzi per riflettere sul fine vita
Organizzata dall’Associazione Culturale Il Testimone, la serata si svolgerà lunedì 30 marzo come sempre nell’auditorium delle scuole elementari di Clusone in via Roma, 9 a partire dalle 20,45
Una riflessione ed un invito a confrontarsi con un tema che pochi hanno la forza di affrontare e che spesso, immersi nella frenesia quotidiana, tendiamo ad evitare: questo vuole essere l’incontro di lunedì 30 marzo con il professor Giuseppe Remuzzi per riflettere sulla morte, sul significato della vita e su come possiamo affrontare la nostra mortalità, argomenti che costituiscono anche l’oggetto dell’ultimo libro del direttore dell’Istituto ‘Mario Negri’, “In punta di piedi”, in cui egli ci sollecita a considerare la dignità in ogni fase della vita, in particolare quando ci avviciniamo al suo termine, superando il tabu che circonda la fine dell’esistenza; e a vedere la morte non come un nemico ma come un passaggio naturale che merita, appunto, dignità e rispetto.
Le domande cui Remuzzi proverà a rispondere toccano le fondamenta della nostra concezione di vita e morte e risuonano tuttora irrisolte nei dibattiti etici contemporanei , perché il rifiuto di terapie salvavita si contrappone a una legislazione che non permette di scegliere di abbandonare trattamenti invasivi. Egli affronterà queste questioni nodali con chiarezza e coraggio, esplorando le contraddizioni presenti nel nostro sistema di valori e nella legislazione vigente.
Organizzata dall’Associazione Culturale Il Testimone, la serata si svolgerà come sempre nell’auditorium delle scuole elementari di Clusone in via Roma, 9 a partire dalle 20,45.

