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Per i suoi vent’anni, Uniacque torna all’origine della sua missione: l’acqua

La nuova campagna istituzionale racconta, con linguaggi diversi, il valore dell’acqua e il suo legame con il territorio e con le persone

Bergamo. A vent’anni dalla sua costituzione, Uniacque celebra questo traguardo tornando al cuore della propria missione: l’acqua. Costituita il 20 marzo 2006, la società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della provincia di Bergamo ha presentato nel contesto delle iniziative legate alla Giornata Mondiale dell’Acqua la nuova campagna di comunicazione e il
nuovo video istituzionale.

Due progetti pensati per accompagnare il racconto del ventennale e per restituire, con linguaggi complementari, il valore di una risorsa essenziale e del servizio che ogni giorno la custodisce e la porta al territorio.

La nuova campagna istituzionale, ‘L’acqua di Uniacque. Come nasce, è.’, si fonda proprio su una considerazione semplice e centrale: meno si ‘lavora’ sull’acqua, meglio se ne preserva la bontà. Da questo principio prende forma un racconto visivo che mette al centro la capacità di Uniacque di accogliere, distribuire e curare l’acqua, rispettandola al massimo grado.

“Con questa campagna, nell’anno di un anniversario importante, abbiamo riportato l’attenzione sull’acqua e sul valore che essa rappresenta per il territorio e per le comunità che lo abitano  commenta Luca Serughetti, presidente di Uniacque-. “Per questo abbiamo scelto di tornare al cuore della nostra missione: perché parlare di acqua significa parlare soprattutto di tutela, responsabilità e futuro. Oggi chi gestisce il servizio idrico non è chiamato soltanto a garantire qualità ed efficienza, ma anche a prendersi cura di una risorsa essenziale con uno sguardo più ampio, che comprende la sostenibilità ambientale, la protezione del territorio e l’attenzione alle generazioni future. Custodire l’acqua significa custodire un bene comune e, insieme, l’equilibrio che unisce ambiente, persone e comunità”.

A tradurre questo concept in immagine è un’illustrazione firmata da Giulia Neri, in cui la ‘signora Uniacque’, vestita di gocce, accoglie tra le mani una nuova goccia donata dalla natura. Ed esattamente così com’è, la distribuisce. Un’immagine immediata, capace di sintetizzare con forza il senso della campagna, di restituire visivamente il rapporto tra naturalità della risorsa, cura e servizio e di richiamare l’attenzione anche al tema 2026 della Giornata Mondiale dell’acqua, Water and Gender. Illustratrice italiana dal segno essenziale e riconoscibile, Giulia Neri ha collaborato con testate internazionali come The New York Times e The New Yorker. Il suo lavoro si distingue per la capacità di tradurre concetti complessi in immagini fortemente evocative.

La campagna è firmata da Moma Comunicazione, con direzione creativa di Daria Donadoni e copywriting di Gigi Barcella, e sarà diffusa attraverso una pianificazione multicanale su digital,
social, stampa e pubblicità dinamica. Accanto alla campagna, Uniacque presenta anche il nuovo video istituzionale “Il coraggio di stare insieme”, che sviluppa un concept autonomo. Attraverso lo sguardo e la voce dell’acqua, presenza silenziosa e costante nella vita di tutti, il video attraversa storie di coraggio, grandi e piccole. Momenti di amore, gioia, famiglia e ideali si susseguono e si intrecciano, tutti uniti da un filo sottile e discreto: l’acqua. Un filo che connette le emozioni, accompagna le persone e le tiene insieme. Ed è grazie a chi ha scelto di restare unito che questo filo non si spezza mai: Uniacque.

“Il coraggio di stare insieme richiama un’idea che appartiene alla storia stessa di Uniacque. Vent’anni fa i Comuni del territorio hanno avuto la capacità di guardare oltre i propri confini amministrativi e di costruire un progetto condiviso attorno al servizio idrico integrato, dando forma all’attuale Uniacque e soprattutto a una visione più ampia di gestione della risorsa, nell’interesse delle comunità – conclude Pierangelo Bertocchi, amministratore delegato di Uniacque-. Lo spot riprende questa missione e la traduce in un racconto che parla di legami, responsabilità e partecipazione. C’è il coraggio delle scelte che hanno dato origine a Uniacque e c’è anche quello quotidiano delle persone che lavorano per il servizio idrico integrato: dipendenti, tecnici, operatori e tutti gli addetti che, con competenza e impegno, contribuiscono ogni giorno a tenere insieme questo sistema al servizio del territorio”.

Il video, a cura di Moma Comunicazione, è stato realizzato dal producer ed editor Paolo Zambelli e dal regista Giovanni Ferrari.