L’Italia torna a Bergamo per inseguire il Mondiale: contro l’Irlanda del Nord vale l’accesso alla finale playoff
Dopo il 5-0 all’Estonia dello scorso 5 settembre, alla New Balance Arena si rivede la Nazionale per il primo atto degli spareggi che possono portare gli Azzurri alla Coppa del Mondo: in caso di vittoria sarà finale contro Galles o Bosnia
A sei mesi di distanza dall’ultima volta, l’Italia torna a Bergamo. Il palcoscenico della New Balance Arena si prepara infatti ad ospitare la Nazionale in una delle notti più importanti e delicate della sua storia recente.
Giovedì (26 marzo) gli Azzurri ospiteranno, nel salotto di casa dell’Atalanta, l’Irlanda del Nord in occasione della sfida valevole per la semifinale dei playoff mondiali. La vincente del confronto, infatti, accederà alla finalissima – in programma martedì 31 marzo – contro la vincente di Galles-Bosnia. La posta in palio, del resto, è altissima: tra queste quattro squadre, solamente una staccherà il pass per i Mondiali che si giocheranno in Canada, Messico e Stati Uniti, a partire dal prossimo 11 giugno.
L’Italia, infatti, ha fallito la qualificazione alle ultime due edizioni della Coppa del Mondo (Russia 2018 e Qatar 2022) venendo eliminata in entrambe le occasioni agli spareggi: nel 2017 a San Siro per mano della Svezia e nel 2022 a Palermo contro la Macedonia del Nord. Due notti da incubo che hanno lasciato un segno indelebile e privato una generazione intera di una Coppa del Mondo con l’Italia protagonista. Fallire l’obiettivo per la terza volta consecutiva rappresenterebbe probabilmente il punto di non ritorno per un intero movimento che continua ad annaspare tra mille difficoltà senza trovare una via d’uscita. Ecco perché contro l’Irlanda del Nord, i ragazzi guidati dal Ct Gennaro Gattuso hanno un solo risultato a disposizione: vincere. Non importa come e con quali proporzioni. Solo e soltanto vincere.
Per superare l’ostacolo nordirlandese, l’Italia ha scelto ancora una volta la New Balance Arena, a distanza di poco tempo dall’ultima apparizione in quel di Bergamo. Lo scorso 5 settembre, infatti, si giocò proprio nella casa della Dea la partita contro l’Estonia che sancì il debutto ufficiale di Gattuso da commissario tecnico. In quell’occasione maturò un agevole 5-0 davanti al festante pubblico di Bergamo. Questa volta, però, le pressioni e il valore della posta in palio saranno moltiplicate. Ecco perché anche il popolo bergamasco è chiamato a fare la sua parte spingendo e remando nella stessa direzione degli Azzurri che sul rettangolo verde proveranno finalmente a scrivere una nuova e scintillante pagina da ricordare della storia recente della nostra selezione. Qualcosa a cui da troppo tempo non siamo più abituati.
Gattuso spiega la scelta di Bergamo
Ma perché l’Italia ha deciso di giocarsi le proprie chance di qualificarsi al Mondiale proprio a Bergamo? La spiegazione, chiara ed esaustiva, l’ha fornita il commissario tecnico Gennaro Gattuso nella conferenza stampa che si è svolta lunedì (23 marzo) a Coverciano:
“Lo stadio l’ho scelto io. E la FIGC mi ha appoggiato. A San Siro, per esempio, ci sono tifosi dell’Inter e del Milan, sbagli un passaggio e puoi sentire dei fischi. Bergamo mi ha accolto bene alla mia prima lì, volevo uno stadio-catino. Speriamo di non aver toppato”, sono state le parole con cui Gattuso ha voluto motivare la scelta di disputare la partita più importante della sua gestione alla New Balance Arena.
Gattuso è infatti rimasto piacevolmente impressionato dall’impatto e dall’accoglienza che la sua ‘prima’ Italia ricevette a Bergamo contro l’Estonia a settembre. Un feeling scattato in maniera quasi istantanea e che l’allenatore calabrese vuole sfruttare come arma in più per trascinare i propri ragazzi. L’Italia, sportivamente parlando, si gioca la vita. Ed è per questo che nessun dettaglio può essere tralasciato.
Quattro atalantini convocati
In occasione dei Playoff Gattuso ha chiamato a rapporto 28 giocatori e quattro di questi vestono attualmente la maglia dell’Atalanta e che alla New Balance Arena ritroveranno di fatto il salotto di casa: Marco Carnesecchi, Giorgio Scalvini, Giacomo Raspadori eGianluca Scamacca, sono i quattro nerazzurri che hanno risposto alla convocazione, anche se quest’ultimo rimane in forte dubbio a causa di una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro che l’ha già costretto a saltare l’ultimo match di campionato vinto dall’Atalanta contro il Verona.
Nonostante l’intoppo che l’ha estromesso dall’ultima gara della Dea, Scamacca è comunque partito per Coverciano per provare a comprendere i margini per un recupero che ad oggi pare proibitivo anche se Gattuso ha confermato che l’attaccante classe 1999 verrà valutato giorno dopo giorno prima di prendere qualsiasi decisione in merito.
I precedenti dell’Italia a Bergamo
Il 5-0 all’Estonia dello scorso 5 settembre, però, non è affatto l’unica occasione in cui l’Italia è scesa in campo in quel di Bergamo. La Nazionale, infatti, ha giocato nella Città dei Mille per la prima volta il 24 gennaio del 1987, con Azeglio Vicini in panchina, quando gli Azzurri si imposero con un rotondo 5-0 contro Malta nella gara di qualificazione agli Europei del 1988. La seconda apparizione in terra bergamasca risale invece al 15 novembre 2006 quando l’Italia campione del Mondo in carica, ma con Roberto Donadoni subentrato a Marcello Lippi, pareggiò 1-1 in casa contro la Turchia in un test amichevole.
La penultima volta dell’Italia all’ex Gewiss Stadium risale invece al 15 ottobre 2020, poco meno di sei anni fa: l’Italia pareggiò 1-1 la gara di Nations League con l’Olanda, in una partita griffata dal gol di Lorenzo Pellegrini e dal pareggio ‘orange’ firmato Van de Beek.


