Bergamo
|Giornata mondiale del teatro, a Loreto “Pomeriggio con Piccolo è bello”
Appuntamento venerdì 27 marzo fra teatro, prima infanzia ed educazione al centro di una riflessione nazionale
In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, Pandemonium Teatro promuove un appuntamento che si candida a diventare un momento di riferimento per il territorio
e per il settore del teatro ragazzi: Pomeriggio con Piccolo è bello. Riflessioni e azioni su teatro, prima infanzia ed educazione.
Un’iniziativa che intreccia pratica e pensiero, visione artistica e responsabilità pedagogica, chiamando a raccolta artisti, operatori culturali, insegnanti, educatori, professionisti dei servizi educativi e famiglie. Non un semplice incontro, ma un’occasione concreta per riaffermare il valore del teatro come spazio di crescita, ascolto e cittadinanza culturale fin dai primissimi anni di vita.
Un progetto che mette l’infanzia al centro
L’evento si inserisce nel progetto “Piccolo è bello. Teatro per piccoli cittadini dell’oggi”, programma di spettacoli dedicato a bambine e bambini da 1 a 6 anni e alle loro famiglie, realizzato presso il Teatro di Loreto. Nella stagione 2025–2026 il progetto ha conosciuto un significativo ampliamento dell’offerta artistica e culturale, anche grazie al sostegno di Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione ASM Gruppo A2A. In quest’ultima edizione infatti, la rassegna ha portato un cartellone di 9 titoli sviluppati in 15 repliche, in un progetto che si configura come un’esperienza culturale inclusiva, pensata come tempo di qualità condiviso tra adulti e bambini, capace di porre l’infanzia al centro delle politiche culturali. Un investimento sui piccoli cittadini di oggi per costruire una comunità più consapevole, coesa e attenta al proprio futuro.
Simona Bonaldi, vicepresidente Fondazione Comunità Bergamasca: “Sostenere iniziative come Piccolo è Bello, promossa da Pandemonium Teatro, significa riconoscere il valore del teatro come linguaggio educativo e come spazio di relazione, capace di parlare anche ai più piccoli e alle loro famiglie. L’infanzia è un tempo fondamentale nella costruzione delle persone e delle comunità, e offrire ai bambini
esperienze culturali di qualità significa investire in una società più attenta, empatica e consapevole. Il teatro, con la sua capacità di creare incontro e immaginazione condivisa, diventa così uno strumento prezioso per far crescere legami, sensibilità e partecipazione fin dai primi anni di vita. È questa l’idea di cultura che la Fondazione della Comunità Bergamasca intende promuovere: una cultura che crea comunità
e che contribuisce a costruire il futuro a partire dalle nuove generazioni”.
Un confronto di alto profilo tra ricerca, pratiche e reti
Il pomeriggio si apre alle 16:30 con i saluti istituzionali di Marzia Marchesi, assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, politiche giovanili, tempi e orari, pari opportunità, educazione alla legalità, intercultura, pace e Sergio Gandi, Vicesindaco e assessore alla Cultura, rapporti con l’Università, bilancio, tributi e commercio.
“In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, l’iniziativa promossa da Pandemonium Teatro al Teatro di Loreto richiama con forza l’attenzione sul valore educativo e pedagogico del teatro nella prima infanzia. Come Assessorato ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, consideriamo le esperienze culturali nei primi anni di vita parte integrante dei percorsi di crescita. Il teatro, in particolare, rappresenta
uno strumento prezioso per lo sviluppo del linguaggio, dell’immaginazione, delle competenze relazionali ed emotive. È uno spazio in cui bambine e bambini possono esprimersi, ascoltare, costruire significati e sperimentare forme di partecipazione attiva. Iniziative come questa rafforzano l’alleanza tra servizi educativi, famiglie e realtà culturali del territorio, contribuendo a integrare sempre più educazione e cultura nelle politiche dedicate alla fascia 0–6. Investire nei piccoli cittadini significa investire nella
qualità della nostra comunità e nel suo futuro.” Marzia Marchesi, assessora ai servizi per l’infanzia, educativa e scolastica.
“La cultura, e il teatro in modo particolare, si delineano come autentici “spazi di cura”, dove il dialogo tra adulti e bambini e bambine si fa concreto attraverso l’empatia e la forza della narrazione. Per i più piccoli, la scena diventa uno specchio sicuro in cui riconoscere ed elaborare le proprie emozioni, sentendosi davvero ascoltati e compresi in un linguaggio non solo verbale. L’adulto, dall’altra parte, sospende il ruolo esclusivo di educatore e diventa presenza partecipe, capace di riscoprire lo stupore e la meraviglia accanto al bambino. Questa condivisione di immaginari abbatte le barriere comunicative, trasformando l’evento culturale in un rito intergenerazionale che rafforza i legami sociali e accompagna il percorso di crescita. L’iniziativa organizzata da Pandemonium è di grande valore perché chiama in gioco figure diverse – operatori, insegnanti, artisti, genitori, pedagogisti – coniugando pratiche e ricerca, per una riflessione sul ruolo del teatro e delle sue tante alleanze educative”. Sergio Gandi, assessore alla Cultura, rapporti con l’Università, bilancio, tributi e commercio.
Dopo l’introduzione a cura della presidente e direttrice di Pandemonium Teatro, Raffaella Basezzi, e a seguire un intervento di Francesca Poliani, direttrice artistica di Teatro Prova, si entra nel vivo del pomeriggio con l’intervento della pedagogista e formatrice Marina Manferrari, figura di riferimento a livello nazionale sul rapporto tra arte ed educazione nella prima infanzia. Manferrari presenta Il valore del teatro e dell’arte nei processi di crescita, percorso di ricerca sul teatro per i piccolissimi sviluppato in collaborazione tra il Comune di Bologna e La Baracca Testoni Ragazzi, esperienza che ha contribuito a rafforzare il diritto alla piena cittadinanza culturale delle bambine e dei bambini. Il contributo offre una riflessione approfondita sul valore del teatro e delle arti nei processi di crescita nella fascia 0– 6, evidenziando l’importanza di alleanze strutturate tra mondo educativo e mondo artistico. A seguire, Silvia Colle e Lucia Vinzi, ideatrici del progetto Siamo la mamma di Cappuccetto Rosso e vincitrici nel 2022 del Premio Internazionale Valeria Frabetti dedicato alle arti performative 0-3, guidano un intervento che intreccia suggestioni teoriche e coinvolgimento diretto dei partecipanti. Attraverso la metafora della fiaba, il dialogo operoso mette al centro la qualità affettiva delle relazioni, la mediazione adulta e il ruolo delle forme artistiche come generatrici di emozioni, connessioni e comunità.
Una visione che guarda oltre il singolo progetto
“Bambine e bambini sono cittadini e spettatori dell’oggi, portatori di diritti e pensiero”, sottolinea Raffaella Basezzi, sintetizzando la visione che guida l’azione di Pandemonium Teatro come Centro di Produzione Teatrale per l’Infanzia e la Gioventù. “Con “Pomeriggio con Piccolo è bello” abbiamo voluto unire sguardo artistico e riflessione culturale, sollecitando alleanze con servizi educativi, famiglie e operatori culturali. Il teatro non può agire da solo: nel confronto con i servizi educativi, con le famiglie, con chi quotidianamente accompagna i bambini nel loro crescere, che possono nascere alleanze autentiche e generative. Non siamo soli a sentire questa urgenza: in tutta Italia molti colleghi del circuito del Teatro Ragazzi stanno dando vita a esperienze e iniziative dedicate alla prima infanzia, segno di un pensiero che si sta facendo sempre più condiviso e necessario. In questa direzione Pandemonium Teatro sta lavorando insieme ad altri operatori culturali, docenti universitari e pedagogiste e pedagogisti alla costituzione di una Rete Lombarda 0–3–6, con l’obiettivo di mettere in dialogo pratiche, saperi ed esperienze. Alcuni dei membri di questo percorso saranno presenti anche a Pomeriggio con Piccolo è bello, a testimonianza di un flusso di pensiero e di azioni che supera i confini del singolo progetto e guarda al futuro con una responsabilità culturale collettiva. Un’opportunità per il settore e per la città”.
Pomeriggio con Piccolo è bello si presenta come un appuntamento strategico per gli addetti ai lavori, occasione di aggiornamento, confronto e costruzione di reti qualificate a livello regionale e nazionale. Allo stesso tempo, per la cittadinanza rappresenta la conferma del ruolo di Pandemonium Teatro come presidio culturale attivo, capace di promuovere iniziative di alto profilo che intrecciano arte, educazione e responsabilità sociale.
La chiusura dei lavori, alle ore 19.45, sarà seguita da un’apericena conviviale, ulteriore momento di scambio informale e networking.
Destinatari: famiglie, insegnanti, educatori ed educatrici, operatori e operatrici dei servizi educativi e culturali, artisti e professionisti dello spettacolo.
Partecipazione libera su prenotazione: https://forms.gle/KZ4Fto332Zn8HHhY7
Informazioni: Tel. 035 235039 organizzazione@pandemoniumteatro.org


