Ancora sull’Onda – Episodio 3: Piccole radio crescono
Mattia Lucchini ci porta negli anni ottanta, continua il viaggio alla scoperta della radio italiana. Il terzo episodio è “Piccole radio crescono”
Ancora sull’Onda è l’esito, in quattro puntate, di una prova finale che non serviva solo, al giovane Mattia Lucchini di UniBg OnAir, per laurearsi in Scienze della Comunicazione all’Università di Bergamo. Quello era un obiettivo concreto che si è trasformato in una sfida ai limiti dell’impossibile. Realizzare un podcast in quattro puntate che raccontasse la storia della radio e al tempo stesso documentasse il valore di Mattia Lucchini quale junior station manager. Anzi, di più: che ne dimostrasse il valore quale miglior junior station manager in assoluto. E che lo dicesse qualcuno di incontestabile. Ed eccola qui, la testimonianza del suo viaggio scellerato.
Avete mai provato a cercare disperatamente un pezzo dei Ricchi e Poveri passando da una frequenza all’altra, sudando freddo in un parcheggio d’estate? Il nostro Junior Station Manager Mattia Lucchini sì. E da questo piccolo trauma personale prende il via il nuovo appuntamento di “Ancora sull’onda”. Il terzo episodio inizia parlando della radio e si conclude parlando delle radio.
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La puntata
I pirati del Rock e Radio Luxembourg: Molto prima di Spotify, l’Europa ascoltava il rock grazie a un potentissimo segnale in arrivo dal piccolo Granducato di Lussemburgo. Scopriremo come Radio Luxembourg e le emittenti “pirata” inglesi abbiano costretto le radio di stato a svecchiarsi.
“Alto Gradimento” e la nascita delle Radio Libere: Arbore e Boncompagni stravolgono le regole in RAI, ma la vera scossa arriva dalle strade. Dal primo SOS lanciato da Danilo Dolci nel 1970 con Radio Libera Partinico, inizia l’epopea delle radio locali. Fare radio diventa una vera e propria esperienza sociale, un rito collettivo (sì, era molto più diffuso di TikTok oggi, parola di Linus!).
La guerra delle frequenze e l’ascesa dei Network: Dagli sgabuzzini di provincia ai grandi imperi FM. Negli anni ’80 le piccole radio libere iniziano a espandersi, nascono i grandi network nazionali (RTL 102.5, Radio Deejay, 105) e si scatena una vera e propria battaglia per conquistare l’etere e imporre nuovi “idoli” (Gerry Scotti vi dice niente?).
La radio detta legge (e lancia i Timoria!): Negli anni ’80 e ’90, se non passavi in radio non esistevi. Tra l’esplosione dell’Italo Disco e la magia notturna di RaiStereonotte, ascolteremo la testimonianza di Omar Pedrini e scopriremo come la radio abbia spianato la strada al successo del rock alternativo italiano.
Arrivano i computer: Addio dischi in vinile lanciati a mano! Negli anni ’90 i software cambiano per sempre il modo di fare radio, spianando la strada… a Internet!
Non fatevi pregare: premete “Play” e godetevi la terza puntata di Ancora sull’Onda!
Quando? Dal 12 marzo al 2 aprile, il giovedì alle 19.00
Un podcast di Mattia Lucchini con la partecipazione di Antonio Dini, Camilla Loro, Claudio Astorri, Enrico Menduni, Fabio Cleto, Fabrizio Pirola, Francesca Pasquali, Linus, Marta Perrotta, Massimo Berti, Mattia Brena, Maurizio Boldrini, Maurizio Gugliotta, Nicola Betti, Omar Pedrini, Sergio Brancato, Simone Fattori, Teo Mangione, Tiziano Bonini e Tommaso Giartosio.




