Sofia Goggia vince la Coppa del Mondo di SuperG: lacrime al traguardo
Quinta coppa in carriera per la fuoriclasse bergamasca
Giornata memorabile per Sofia Goggia che ha conquistato la sua prima Coppa del Mondo di SuperG. Il successo nella gara finale di Lillehammer, chiusa con il tempo di 1:29.23, le permette di portare a cinque i trofei complessivi in carriera.
Al traguardo l’azzurra non è riuscita a trattenere l’emozione, lasciandosi andare alle lacrime: un’immagine forte, che racconta quanto sia stato importante questo risultato in una stagione difficile, ma comunque impreziosita da un bronzo olimpico e da diverse vittorie in Coppa del Mondo.
Non è riuscita a contrastarla Alice Robinson, unica atleta ancora in corsa per il trofeo: la neozelandese ha commesso alcuni errori sulla pista di Kvitfjell, chiudendo alle spalle dell’italiana.
“Ho avuto dei momenti di forte pressione in questi giorni – ha detto Sofia -, soprattutto nella mia testa. E ho avuto anche paura di non farcela, magari per un errore o un’uscita. Al cancelletto però ho respirato e ho pensato a tutto ciò che di bello sono in grado di fare. Quando ho tagliato e ho visto la luce verde per 6 decimi ho pensato che non sarebbero state molte le atlete in grado di passarmi davanti”.
L’atleta bergamasca ha definito la sua stagione “non all’altezza delle aspettative”, soprattutto in discesa. “Adesso però ho questa Coppa di superG che metterò a fianco alle quattro di discesa, per una velocista che vuole essere completa era molto importante conquistarla. Quando riesci ad aggiudicarti il trofeo e vinci anche la gara è positivo”.
Non è stato facile il weekend di Val di Fassa: “Arrivavo dalle Olimpiadi e avevo 84 punti di vantaggio sulla Robinson – prosegue Goggia -. La mia aspettativa era quella di fare punti e arrivare in Norvegia avendo già conquistato la mia coppa. Ma in quel weekend non riuscivo a stare in piedi, non riuscivo a sciare in nessun modo. Da allora ci sono state altre due settimane di sofferenza e di grandi tensioni. Sono molto felice, ma anche molto provata – ha concluso Sofia -. Quando senti che il tuo livello di sci è molto alto, ma non riesci a raggiungere risultati che vanno al di là del mediocre diventa tutto complicato. Ci sono stati dei picchi in alto, ma è stata una stagione incostante. Questa Coppa però mi soddisfa”.


