Dongellini interrogato in ospedale. Martedì a Bergamo i funerali di Valentina
L’interrogatorio di garanzia del gip Federica Gaudino è durato circa un’ora ed è terminato attorno alle 14.00. Dalle prime ricostruzioni Dongellini avrebbe dichiarato di aver subito anche lui stesso delle aggressioni da parte della moglie. Le esequie della donna sono previste per il 24 marzo alle 10 in Borgo Santa Caterina
Alle 14.00 di sabato 21 marzo all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo il gip Federica Gaudino ha interrogato Vincenzo Dongellini, l’uomo che mercoledì ha ucciso a coltellate la moglieValentina Sarto. L’interrogatorio di garanzia è iniziato attorno alle 13.00 ed è durato circa un’ora. Dalle prime ricostruzioni Dongellini avrebbe raccontato delle tensioni presenti fra lui e Valentina e anche di quanto successo tra la notte e la mattina del 18 marzo, giorno dell’omicidio. L’uomo avrebbe anche dichiarato di aver subito lui stesso delle aggressioni da parte della moglie. Il 49enne nelle scorse ore era stato nuovamente ricoverato all’ospedale Papa Giovanni, nel reparto di psichiatria, in attesa dell’interrogatorio di convalida poi svolto oggi. Dongellini, già seguito da uno psichiatra per via della depressione, si trovava sotto cura di farmaci. Era già stato portato al Papa Giovanni mercoledì, giorno dell’omicidio: era stato trovato accovacciato su sé stesso, nella camera da letto dell’abitazione di Via Pescaria, a pochi passi dal corpo martoriato da 19 coltellate di Valentina. L’uomo ha poi tentato di togliersi la vita procurandosi dei tagli ai polsi e ingerendo della candeggina.
Intanto i funerali della donna con origini emiliane, sono previsti per la giornata di martedì 24 marzo alle 10 in Borgo Santa Caterina. Nella serata di venerdì è stata aperta la camera ardente nella Casa del Commiato di Alessandro e Beppe Vavassori in via San Bernardino.


