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Montello, la sindaca Borali ritira le dimissioni: “Troppo alta la posta in gioco per lasciare il campo”
Nel riquadro, la sindaca Elvira Borali

L’annuncio del gruppo consiliare che sostiene la prima cittadina: “Nel cuore della Conferenza dei Servizi sull’inceneritore, indebolire l’amministrazione del paese renderebbe più agevole la realizzazione del progetto”

Ora è ufficiale: la sindaca di Montello, Elvira Borali, ritira le dimissioni presentate al termine del Consiglio comunale di venerdì 6 marzo e torna a guidare il ‘suo’ paese.

La prima cittadina aveva annunciato il passo indietro quando l’assemblea aveva certificato l’impossibilità per la maggioranza di continuare nella sua azione di governo. Fin da subito, però, Borali aveva avvertito che ci sarebbe stato il tempo (20 giorni, ndr) per tornare suoi suoi passi.

“È stata una decisione sofferta ma inevitabile, collegata al comportamento di tre consiglieri che hanno cambiato gruppo politico motivando la scelta con affermazioni pretestuose – si legge nella nota del gruppo consiliare della prima cittadina -: il cambiamento di posizione della nostra amministrazione sui temi ambientali, in particolare sull’inceneritore, aggiungendo anche la presunta incompatibilità con l’assessore esterno”. A proposito dell’assessore, l’amministrazione chiarisce che la sua nomina è “giuridicamente ineccepibile, la sua competenza fuori discussione e la nostra stima nei suoi confronti talmente ampia da ritenerlo insostituibile. Questa è la sostanza, il resto sono chiacchiere”.

“Tutti gli argomenti citati – si legge – sono stati ingiusti, pretestuosi e contraddittori. Le questioni ambientali devono essere state ritenute inattendibili anche dalle amministrazioni dei paesi vicini a Montello che, pur senza entrare nelle dinamiche politiche interne al nostro Comune, hanno pubblicato un comunicato sugli organi di stampa nel quale hanno riconosciuto il contributo determinante della nostra amministrazione nelle battaglie contro l’inceneritore e l’inquinamento ambientale, chiedendoci di restare in campo per continuare questa lotta a tutela della salute dei cittadini”.

Al momento, la maggioranza in Consiglio comunale continua a non esserci. “Tuttavia – continua il gruppo consiliare -, la richiesta di restare avanzata da chi rappresenta oltre 30 mila persone è stata presa seriamente in considerazione. Nel cuore della Conferenza dei Servizi sull’inceneritore, indebolire l’amministrazione di Montello renderebbe molto più agevole la realizzazione del progetto. All’interno del nostro gruppo si è aperta una riflessione: scegliere se andarsene a causa dell’assenza della maggioranza consiliare, o restare, come ci chiede la gente di buon senso di Montello e dei paesi limitrofi. Dopo un’approfondita discussione, abbiamo concluso che la posta in gioco è troppo alta per lasciare il campo”. Dopo l’invito del suo gruppo, la sindaca Borali ha acconsentito a ritirare le dimissioni, revoca che sarà formalizzata nei prossimi giorni.