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Lurano, il Pgt “allarga” i confini fino a Seriate: scoppia la polemica

Nel Piano di governo del territorio spuntano confini errati: quelli di Orio al Serio. L’opposizione parla di “copia e incolla”

Lurano. Il Piano di governo del territorio finisce nel mirino dell’opposizione. A sollevare il caso è il gruppo “Idea Comune per Lurano”, che, in una nota, contesta modalità e contenuti del documento messo a disposizione dei cittadini nell’ambito della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas).

Nel mirino, innanzitutto, la qualità dell’elaborato. Nel documento, infatti, Lurano viene descritto come confinante a nord con Bergamo e Seriate, a ovest ancora con Bergamo e Azzano San Paolo, a sud con Azzano San Paolo e Zanica e a est con Seriate e Grassobbio. Un quadro che non corrisponde alla realtà geografica del paese ma che, anzi, combacia con i confini di Orio al Serio.

Lurano

“Se il documento contiene errori così evidenti, cosa ci possiamo aspettare dalla lettura del resto?”, si interroga il gruppo. Le critiche riguardano anche i costi. Secondo quanto riportato, la redazione del documento avrebbe comportato una spesa di circa 50mila euro. Una cifra che, secondo l’opposizione, avrebbe richiesto maggiore attenzione: nel post si parla apertamente di un testo “da rileggere dopo aver lavorato di copia incolla”.

Non mancano poi le domande rivolte all’amministrazione. Nel mirino il sindaco Ivan Riva, che ricopre anche il ruolo di responsabile dell’ufficio tecnico, e il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Paolo Carminati. “Non l’hanno letto?”, si chiede provocatoriamente il gruppo.

Altro punto contestato è la partecipazione. La prima seduta di valutazione, che fungerà anche da assemblea pubblica, è stata fissata per mercoledì 13 maggio alle 9 del mattino. Una scelta che, secondo “Idea Comune”, rischia di limitare la presenza dei cittadini. “Un giorno e un orario comodissimi per scoraggiare la partecipazione”, scrivono.

Infine, il gruppo solleva dubbi anche sulla comunicazione. Sempre secondo quanto pubblicato, non sarebbe stata adeguatamente diffusa la disponibilità del Pgt per la consultazione pubblica. Il documento resta comunque consultabile fino al 30 aprile, termine entro il quale è possibile presentare osservazioni.