Bayern-Atalanta, altri quattro gol. Palladino: “Sembra un altro sport”, Kompany: “Non abbiamo avuto paura di sbagliare”
Il tecnico nerazzurro analizza la doppia sconfitta e l’eliminazione agli ottavi di finale: “Un grande percorso che resta, il livello del Bayern è altissimo e ti fa emergere limiti su cui lavorare”. Il tecnico belga: “Noi cerchiamo sempre di giocare bene, è il nostro pensiero”
Monaco di Baviera (Germania). Un complessivo di 10-2 agli ottavi di finale di Champions. Il bilancio finale tra Bayern Monaco e Atalanta è la fotografia di una differenza troppo grande e troppo evidente, che era già apparsa nella gara d’andata e che il secondo round ha soltanto confermato.
Nel post partita mister Raffaele Palladino si è concentrato proprio su questo, sottolineando però il percorso che ha portato la Dea ad essere l’unica italiana ancora in Champions, uscendo con rammarico. Vincent Kompany, dal canto suo, ha elogiato la sua squadra e spiegato che il suo pensiero è sempre stato quello prima di tutto di giocare bene.

Bayern-Atalanta 4-1, le parole di Palladino
Il percorso – “Voglio ringraziare i miei ragazzi per questo percorso bellissimo in Champions League, abbiamo battuto squadre molto forti, Chelsea, Dortmund… Siamo orgogliosi di essere arrivati qua e aver sfidato una squadra così forte”.
La partita – “Sapevamo che sarebbe stata un’impresa impossibile, abbiamo dato tutto, ci portiamo a casa tanta esperienza, alziamo il livello quando sfidiamo queste squadre. Prendere tanti gol non ci è piaciuto, ci portiamo a casa cose positive e negative. Dovevamo cambiare qualcosa all’andata? Stasera abbiamo cambiato e abbiamo perso comunque 4-1”.
I tifosi – “Ai ragazzi avevo chiesto a fine partita di andare dai tifosi ed essere orgogliosi dopo quanto fatto all’andata e anche questa sera è successa la stessa cosa, speriamo di aver dato loro qualcosa. Ci dispiace per la sconfitta, ma abbiamo cercato di dare tutto”.
Ederson, De Ketelaere e Raspadori al rientro – “Ho avuto ottime risposte, sono contento di aver dato minutaggio a chi rientrava, ho visto giocatori che hanno avuto meno spazio mettere in campo buone prestazioni, lo spirito di chi ha giocato mi è piaciuto”.
La differenza tecnica – “Il livello del Bayern è altissimo, abbiamo sfidato il Dortmund che è la seconda squadra in Germania, abbiamo fatto una grande impresa, ora abbiamo capito che il livello del Bayern è più alto, siamo sicuramente inferiori e lo possiamo confermare, loro sono una corazzata. Noi ci siamo confrontati, è stato bello averlo. Emergono limiti su cui andremo a lavorare. La velocità della palla è diversa, i motori sono diversi, loro hanno avuto dei picchi di velocità molto alti. A livello di qualità siamo indietro. Sembra un altro sport, loro sono una squadra completa sotto tutti i punti di vista”.
Calcio italiano in crisi – “Quel che succede al calcio italiano può capitare, negli anni scorsi ci siamo difesi bene. Quest’anno è andata così”.
Le parole di Vincent Kompany
I miglioramenti della squadra – “È un grande complimento quello che ricevo da Palladino. Noi cerchiamo solo di giocare bene in campo, ho guardato tanto le partite dell’Atalanta: nessuno segna 3-4 gol a loro, noi ci siamo riusciti in due partite. Non so perché, posso dire che giochiamo bene, molto bene. Ho visto la partita contro l’Inter, anche in quell’occasione è stata forte, solida. Ma al momento penso a come la mia squadra giochi e si senta: abbiamo una grande attitudine, giochiamo duro… Abbiamo eliminato la paura il più possibile. L’atalanta ti segue, è aggressiva, spesso il focus finisce per essere sempre e soltanto non fare errori. Così però si fa il loro gioco: invece abbiamo continuato a muoverci, a dribblare, senza temere di perdere la palla. E questo ci ha dato la spinta”.




